COVID-19 E PERSONE CHE USANO DROGHE: UNA GUIDA DI EMCDDA

L’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA) ha pubblicato una guida dedicata alle implicazioni del Covid-19 per le persone che usano sostanze e/o che vivono una dipendenza da sostanze. Nella presentazione, si scrive che: “Le persone che usano sostanze possono essere esposte a rischi addizionali, tuttavia, che richiedono lo sviluppo di valutazioni e di strategie di contenimento. Queste sono legate a comportamenti associati con l’uso di droghe e con i setting nei quali l’uso di droghe si compie, o dove sono fornite le cure. I rischi sono accresciuti dall’alto livello di comorbilità fisica e psicologica riscontrabile nelle persone che usano droghe, dal fatto che i problemi di sostanze sono spesso maggiori nelle comunità marginalizzate, e dalla stigmatizzazione che le persone che usano sostanze spesso provano”.

Il documento si divide in brevi paragrafi, dedicati agli aspetti principali delle possibili connessioni fra l’emergenza sanitaria e la condizione delle persone che usano sostanze: -i rischi aggiuntivi delle persone che usano droghe durante la pandemia Covid-19 (uso comune materiali e infezioni, incremento del rischio di overdose; rischi particolari connessi all’uso di determinate sostanze ecc); -il rischio di interruzioni dei servizi di cura per le dipendenze; -come riconfigurare i servizi di cura e la prevenzione.

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