I DANNI PROVOCATI DALLA NICOTINA

Secondo alcune stime, la nicotina causa ogni anno più di 440 000 morti negli Stati Uniti e circa 80.000 in Italia.
Il fumo è considerato fattore favorente l’insorgere di alcune patologie, principalmente a carico dell’apparato respiratorio e dell’apparato cardio-vascolare, e nei paesi sviluppati viene considerato causa prima nella mortalità evitabile.

L’assunzione costante e prolungata di tabacco è in grado di incidere sulla durata della vita media oltre che sulla qualità della stessa. Forse non tutti sanno che 20 sigarette al giorno riducono di circa 4,6 anni la vita media di un giovane che inizia a fumare a 25 anni. Ovvero per ogni settimana di fumo si perde un giorno di vita. Si stima che di 1.000 maschi adulti che fumano 1 morirà di morte violenta, sei moriranno per incidente stradale, 250 saranno uccisi dal tabacco per patologie ad esso correlate. Dati sconcertanti che dovrebbero farci riflettere seriamente sui gravi problemi che possono insorgere nel fumare.

Gli organi colpiti dal fumo di tabacco sono molteplici: l’apparato broncopolmonare e quello cardiovascolare sono i più bersagliati. Il Center for Disease Control and Prevention – CDC degli USA ha identificato 27 malattie provocate dal fumo. Ogni malattia ha un particolare rischio correlato al fumo. La gravità dei danni fisici dovuti all’esposizione (anche passiva) al fumo di tabacco, è direttamente proporzionale all’entità complessiva del suo abuso.

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