CONFERENZA NAZIONALE AUTOCONVOCATA SULLE DROGHE

Una porzione, minoritaria ma importante, di realta’ del terzo settore ha lanciato un rilevante appuntamento, la autoconvocazione di una conferenza nazionale sulle droghe, dato che anche l’attuale Governo non l’ha ancora organizzata, a distanza di quasi 20 anni dall’ultimo appuntamento. L’assemblea, secondo gli organizzatori, ha l’ambizione di discutere temi e proposte utili per una riforma complessiva delle politiche sulle droghe in Italia. Si riportano di seguito alcuni passaggi del testo alla base della Conferenza: “Solo l’immobilismo istituzionale che scontiamo da vent’anni non ne è consapevole e ha ostacolato, tra l’altro, lo sviluppo del dibattito parlamentare sulle diverse proposte di legge di riforma presentate negli anni. Non è un caso che dal 2000 i governi non convocano la Conferenza nazionale, prevista dalla legge, e dal 2010 lasciano il paese privo di un Piano Nazionale sulla droga, né rendono attuabili gli interventi Riduzione del Danno nonostante siano sanciti come un diritto dai nuovi LEA.

Dopo le Conferenze di Genova (2014) e Milano (2015), le Associazioni per la riforma delle politiche sulle droghe sono oggi impegnate a organizzare una nuova Conferenza Nazionale Autoconvocata, con lo scopo di elaborare precise indicazioni e proposte per una decisa inversione nelle politiche nazionali sulle droghe.

Intendiamo promuovere una grande azione di coinvolgimento che, insieme alle associazioni, agli operatori pubblici e del terzo settore e alle persone che usano sostanze, interessi in modo allargato il mondo variegato del diritto, della cultura, dei media, dell’associazionismo in tutte le sue espressioni, nell’ambito di un movimento di idee, di proposte e azioni che si presentino come prove generali per un governo alternativo delle politiche sulle droghe”. 

Le associazioni promotrici lanciano da oggi un Cantiere di programmazione di iniziative che, da ottobre a gennaio, porteranno alla Conferenza nazionale autoconvocata, e invitano tutte le realtà che condividono questa necessità di svolta riformatrice ad aderire e contribuire attivamente”.

Primi promotori: A Buon Diritto, Arci, Associazione Antigone, Associazione Freeweed, Associazione Luca Coscioni, CGIL, CNCA, Conferenza dei Garanti delle persone private della libertà, Comunità di San Benedetto al Porto, Forum Droghe, Gruppo Abele, ITANPUD, ITARDD, l’Altro Diritto, la Società della Ragione, LILA.

Pagina web www.conferenzadroghe.it
Per aderire adesioni@conferenzadroghe.it
Per proposte al Cantiere organizzazione@conferenzadroghe.it
Segreteria e contatti segreteria@conferenzadroghe.it

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