POLITICHE ANTIDROGA: L’IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE

Su Forum Droghe, Patrizia Meringolo interviene sul tema della valutazione in materia di politiche antidroga. Si tratta di un ambito dove tuttora prevalgono approcci ideologici, difficili da indagare in modo scientifico: come misurare l’efficacia, in termini non solo di esito, ma di impatto complessivo, delle politiche sulle sostanze?Diventa inoltre indispensabile andare altre l’ambito strettamente legato alle droghe, per porre la questione a livello di politiche sociali, valutando anche le unintended conseguences, a cominciare dalla criminalizzazione dei consumatori. Pensare alla valutazione di impatto, quindi, non come a una misurazione socioeconomica, formale ed eterodiretta, ma come a un ragionamento critico sui dati esistenti. Tuttavia la stessa analisi economica del proibizionismo, ad esempio nel caso della cannabis, ne dimostra l’impatto negativo sulla civic society, come i costi dei procedimenti penali e amministrativi o i proventi che ne derivano per la criminalità organizzata.

Anche il nodo della valutazione della ricerca viene colto da Meringolo in una prospettiva complessiva. “Quale ricerca per la valutazione? oltre alla necessità basilare di usare la ricerca, ne andrebbe promossa una “utile”, con indicatori fruibili. Una ricerca “situata”, che parta dai setting dove le prassi diventano luogo di conoscenza e di produzione del sapere, attenta al come dei fenomeni più che al quanto (la prevalenza, cioè, dei comportamenti a rischio), o al perché (la storia familiare e individuale del consumatore). Una ricerca, in definitiva, attenta alle risorse individuali e collettive e non ai deficit. La ricerca tuttavia può anche diventareiatrogena” (come gli effetti collaterali dei farmaci), provocando danni essa stessa, se si concentra solo sull’ambito biomedico tralasciando i contesti, o solo sugli individui tralasciando gruppi e relazioni, se contribuisce a rafforzare gli stigma.

LINK ARTICOLO

Questa voce è stata pubblicata in DIPENDENZA DA SOSTANZE PSICOATTIVE, NORMATIVA, POLITICHE SANITARIE. Contrassegna il permalink.