25 ANNI DI BASSA SOGLIA: UN EVENTO A FIRENZE PER I 25 ANNI DELLA CARTA DI CERTALDO

A 25 anni dalla carta di Certaldo degli Operatori di strada italiani, che ha rappresentato il momento fondativo di una metodologia di lavoro sociale fino a quel momento del tutto marginale in Italia, il Gruppo Abele e Cat di Firenze promuovono, in collaborazione con CGIL e Cnca, un evento, dal 7 al 9 novembre 2019 a Firenze (via Pier Capponi 7) di bilancio e di rilancio dell’educativa di strada. In una fase di intenso cambiamento sia del mondo dei consumi di sostanze e delle dipendenze da e senza sostanze sia dei servizi di cura delel dipednenze, la tre giorni vuole proporsi come ambito di discussione capace di rilanciare concetti riduzione del danno, prossimità, città, e salute.

“Le tre giornate di novembre vogliono offrire uno spazio di confronto e di dialogo fra operatori di prossimità, servizi sociali e sanitari, decisori politici e comunità locali. Attorno a quattro parole chiave:

1) la Città come caleidoscopio della strada; 
2) la Comunicazione
della strada tra urla e silenzi;
3) la Salute
della strada come salute della società;
4) il Diritto
e rovescio. Le contraddizioni tra giustizia e norma

Hanno già aderito all’evento l’associazione Avvocato di strada OnlusCivicozero, la cooperativa sociale Parsec, il Forum Droghe, Open Group, la cooperativa sociale Agorà e l’associazione Aliante“.

Tutti coloro che pensano di poter portare contributi rilevanti relativi alla loro storia e/o al loro punto di osservazione sono invitati a inviare un abstract, compilando il form on-line attraverso il seguente link (scaricabile qui la mini guida) entro il 18 ottobre 2019.
Saranno selezionati tre abstract che verranno presentati dagli autori nel panel della tematica relativa.
Per gli abstract più significativi fra quelli non selezionati sarà proposta l’esposizione come poster.

Apertura iscrizioni il 22 luglio 2019. Formula early bird: 45 euro per iscrizioni pervenute entro il
1° ottobre.
Prezzo pieno: 60 euro, per iscrizioni dal 1° ottobre in poi. L’iscrizione è obbligatoria
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