REAZIONI AVVERSE ALLA CANNABIS TERAPEUTICA: PUBBLICATI I RISULTATI DEI PRIMI 6 MESI

Per monitorare i risultati avversi della cannabis terapeutica, il sistema di fitosorveglianza pubblica, ogni sei mesi, una relazione. Nei primi sei mesi del 2019, secondo un’anticipazione del Quotidiano della Sanità, sono state 20 le segnalazioni, contro le 27 del secondo semestre 2018. “Dal 1 gennaio al 30 giugno 2019 sono pervenute al sistema di fitosorveglianza 20 segnalazioni di sospette reazioni avverse associate a uso medico di cannabis di cui 8 provenienti dalla Toscana e 7 dalla Liguria. L’età mediana dei pazienti era di 60 anni e le donne rappresentavano il 70% del totale.

Il motivo d’uso prevalente era il dolore cronico. In 13 casi (65%) era indicato l’uso concomitante di farmaci. Per una sola reazione è stata necessaria l’ospedalizzazione. Dalla relazione emerge anche che il motivo d’uso prevalente era il dolore cronico. In 13 casi (65%) era indicato l’uso concomitante di farmaci. L’ospedalizzazione è stata necessaria per una sola reazione. Tutte le segnalazioni sono state valutate, secondo le modalità del sistema di fitosorveglianza. In 15 segnalazioni (75%) il nesso di causalità è risultato probabile. “Si fa presente  – si legge nel bollettino – che dall’analisi delle reazioni avverse non sono emersi segnali da approfondire. In alcuni casi è stato richiesto il follow-up dei pazienti, che ha confermato quanto emerso. Non è stato ritenuto necessario analizzare i prodotti assunti dai pazienti”.

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