USO ECCESSIVO DELLE TECNOLOGIE DIGITALI

Una ricerca (Gui & Büchi, 2019), compiuta su un campione rappresentativo della popolazione italiana, pari a 2.008 individui, ha indagato le modalità d’uso di smartphone, internet e in generale tecnologie digitali. Se la maggior parte di ricerche si è concentrata finora sull’uso “patologico” delle rete, meno esplorata è la vasta area grigia dell’uso eccessivo, problematico delle nuove tecnologie. Dal punto di vista teorico, Gui & Büchi ritengono che sia importante mettere in relazione le modalità d’uso della rete con le condizioni socio-demografiche e le competenze digitali. Si mette in risalto, nella definizione qui utilizzata di “uso eccessivo”, non un punto di vista quantitativo (quante ore si usa internet o lo smartphone), ma il vissuto negativo o problematico percepito dagli stessi utilizzatori rispetto al loro uso della tecnologia digitale.

“In questo articolo, ci focalizziamo sull’uso del digitale percepito come eccessivo (cioè, potenzialmente dannoso per il benessere dell’utilizzatore). Sviluppiamo, teoricamente, il concetto di uso del digitale percepito come eccessivo (perceived digital overuse) e lo inquadriamo all’interno di una prospettiva di disuguaglianza digitale. A partire dalla nostra concettualizzazione di uso eccessivo come problema sociale, la sua diseguale distribuzione fra gli utilizzatori di Internet, basata su caratteristiche quali età, educazione, genere, è indagata su larga scala, in un’indagine online, rappresentativa a livello nazionale, su utilizzatori italiani di Internet”.

Al centro della ricerca vi sono così i comportamenti definibili come problematici o “disfunzionali”, che costituiscono la grande area grigia che spesso precede lo sviluppo degli usi patologici della rete. Circa il 40% degli utilizzatori italiani riconosce un uso eccessivo di Internet, percentuale molto più vasta di quella fascia di utenti che gli studi identificano come dipendente. Un altro interessante risultato della ricerca di Gui e Büchi è che i risultati mostrano una correlazione fra elevati livelli di istruzione, età avanzata e genere maschile con l’uso eccessivo di tecnologia digitale. I risultati di questo studio suggeriscono infine che le disparità nella capacità di difendersi dagli effetti collaterali di Internet rischia di approfondire le disuguaglianze nelle competenze digitali, disuguaglianze che non appaiono più legate allo scarso accesso alla rete, quanto piuttosto alla gestione/malagestione di una sovrabbondanza di accessi, di stimoli e di informazioni.

Gui, M. & Büchi, M. (2019). From use to overuse: Digital inequality in the age of communication abundance. Social Science Computer Review. https://doi.org/10.1177/0894439319851163

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