SEI PROPOSTE DI FORUM DROGHE AL NUOVO GOVERNO

Forum Droghe ha diffuso un appello, rivolto al nuovo governo, per un cambio di rotte in materia di politiche antidroga. Nell’appello vengono avanzate precise proposte, divise in sei punti, fra le quali l’auspicata riforma del Testo Unico sulle Droghe alla piena attuazione dei LEA rispetto alla Riduzione del Danno. “La discontinuità – conclude Vecchio – richiede un cambio di rotta che preveda l’attivazione di un circuito virtuoso che si snodi su 6 tappe. Queste riguardano l’immediata organizzazione della Conferenza Nazionale sulle Droghe che manca da troppi anni, la riforma del Testo Unico sulle Droghe che compie in questi mesi 30 anni, l’esecutività dei Livelli Essenziale di Assistenza (LEA) per quanto riguarda la Riduzione del Danno, la ridiscussione del senso e delle funzioni del Dipartimento Antidroga, una posizione italiana nelle sedi internazionali che mantenga la linea europea di “approccio bilanciato” e che si apra alle sperimentazioni in corso in giro per il mondo ed infine la riapertura in Parlamento della discussione delle proposte per la regolamentazione legale della cannabis (…) La riforma del DPR n. 309/90 sulla base delle proposte di legge (Senato n. 937 e Camera 865) elaborate da la Società della Ragione, Forum Droghe e altri, che: abroghi l’art 73 e l’art 75 secondo un principio di depenalizzazione completa di tutti i comportamenti legati all’uso di droghecon l’effetto di decongestionare le carceri italiane e di pacificare le relazioni tra i cittadini;
– preveda una innovazione profonda del sistema dei servizi pubblici con il coinvolgimento del terzo settore
attraverso la individuazione di una pluralità di tipologie dei servizi rivolti rivolte ai diversi modelli di consumo secondo la prospettiva della Riduzione del danno e dei rischi”.

Per il dettaglio delle altre proposte contenute nel documento, si rinvia alla lettura del testo completo.

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