HIKIKOMORI – PROTOCOLLO D’ INTESA DELLA REGIONE PIEMONTE

Hikikomori letteralmente significa “stare in disparte” e identifica quei giovani che, per fattori personali, familiari, per effetto delle crescenti pressioni esercitate dalla scuola, dalla famiglia, dai coetanei e dalla collettività, spesso non riconoscendosi nei nuovi modelli sociali, attuano una forma di ritiro volontario.
All’isolamento (assenza di relazioni con i coetanei, abbandono di attività ludico-ricreative, incapacità di recarsi all’esterno del proprio domicilio, inversione del ritmo sonno-veglia) si associa quasi sempre l’abbandono scolastico.
Proprio sul tema dell’abbandono scolastico è intervenuta l’Associazione “Hikikomori Italia Genitori Onlus promuovendo numerose iniziative in tutta Italia: in Piemonte è stato sottoscritto un protocollo con l’USR e la Regione per fornire alcune linee guida atte a garantire la possibilità anche per i giovani ritirati di continuare ad esercitare il proprio diritto allo studio. Il documento ha consentito poi di avviare anche presso il MIUR un apposito tavolo tecnico per la definizione di linee guida nazionali.
Il documento recita testualmente “Nel rispetto dell’autonomia di ciascuna istituzione scolastica, gli insegnanti devono attivare interventi mirati e utilizzare strategie adeguate ed efficaci, finalizzati alla presa in carico educativa, pedagogica e didattica dell’allievo, anche attraverso il PDP, la scuola potrà mettere in campo tutte le forme di deroga (sulle assenze) e di personalizzazione della progettazione didattica (fino all’individuazione di alcuni obiettivi minimi, se necessario) e alla valutazione, secondo quanto previsto dalle disposizioni sui Bisogni Educativi Speciali (BES)…  Co-progettare obiettivi e strategie personalizzate di lavoro e di verifica e valutazione; modulare e personalizzare i tempi, i luoghi e le strategie didattiche e valutative (a distanza, a domicilio, in spazi scolastivi protetti). Attivazione di un percorso di Istruzione Domiciliare “autonomo”, deliberato dalla scuola, in assenza di richiesta di medico ospedaliero e senza rimborsi dal MIUR. Utilizzo delle tecnologie per l’inclusione: E-learning, collegamenti via Skype, videolezioni…”

Per approfondimenti:
HIKIKOMORI – PROTOCOLLO D’INTESA REGIONE PIEMONTE

Hikikomori : le istituzioni a fianco delle famiglie – ARTICOLO

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