USO IMPROPRIO DI FARMACI NEGLI USA

Un’indagine su scala nazionale del SAMHSA, l’ente federale USA che si occupa di dipendenze e di salute mentale, ha approfondito la questione cruciale dell’uso improprio di farmaci. Ritenuta da molti studiosi e medici una delle cause principali dell’epidemia di decessi legati ai farmaci oppiacei, il rapporto del SAMHSA analizza alcuni aspetti chiave del problema. In particolare, viene indagato l’uso e l’uso improprio di 4 categorie di farmaci: tranquillanti, sedativi, stimolanti e anti-dolorifici. Il campione di riferimento per l’indagine, riferita all’anno 2015, è di poco più di 51.000 adulti. Di seguito, vengono riportate le principali informazioni raccolte per queste 4 categorie: 1) circa 91.8 milioni di adulti hanno usato nel 2015 anti-dolorifici, pari a poco più di 1/3 della popolazione adulta. Di questi, circa 11.5 milioni hanno, almeno una volta nel 2015, usato in modo improprio gli antidolorifici. La causa più comune di questo comportamento è legata al desiderio di alleviare il dolore fisico (63,4%), seguita dal desiderio di stare bene/alterarsi (11.7%). Sono stimati in 5.7 milioni gli adulti che hanno fatto uso improprio di tranquillanti almeno una volta nel corso dell’anno. Le due cause più comuni sono il bisogno di rilassarsi (46.2%) e di dormire bene (21.2%). Circa 4.8 milioni di adulti hanno fatto uso improprio di stimolanti; le tre motivazioni più diffuse sono un aiuto per essere svegli e vigili (28.4%), per aiutare la concentrazione (26.2%) e per studiare (22.4%).  Infine, per quanto riguarda i sedativi, l’uso improprio ha riguardato 1.4 milioni di adulti nel 2015, dovuto perlopiù al bisogno di dormire bene.

In conclusione, nel commento finale ai dati i ricercatori affermano che: “Questo studio sottolinea che molte delle persone che fanno un uso improprio di farmaci lo fanno per la semplice ragione che le sostanze sono prescritte da un medico, e se comparate (agli utilizzatori totali) sono poche quelle che lo fanno per provare a essere alterate. Tuttavia, l’uso improprio di molti di questi farmaci, come gli oppiodi, anche per gli scopi per i quali sono stati prescritti, presenta rischi documentati quali la dipendenza, l’overdose e il decesso“. Ricerche precedenti sull’argomento indicano che le due fonti più utilizzate nel caso di antidolorifici di cui viene fatto un uso improprio sono amici o parenti, oppure regolari prescrizioni o fornitori del sistema sanitario.

Rachel N. Lipari, Ph.D., Matthew Williams, Ph.D., and Struther L. Van Horn, M.A., Why Do Adults Misuse Prescription Drugs?, SAHMSA, 2017

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