USO E ABUSO DI TRAMADOL IN AFRICA OCCIDENTALE

La crisi degli oppiodi non coinvolge solo la popolazione maschile, bianca e occidentale, ma da anni interessa anche vaste regioni dell’Africa occidentale, in particolare a causa della forte diffusione e consumo del tramadol. I paesi più coinvolti sarebbero Ghana, Nigeria, Cameron, Senegal, Benin e Costa d’Avorio. La diffusione di oppiodi illeciti nella regione è comprovato da uno studio del 2016 dell’ONU, che dimostrava come il 90% dei sequestri di oppiodi illegali avvenisse nell’Africa occidentale e nell’Africa del nord. La grande maggioranza di tali oppiodi, di produzione indiana, è costituita da tramadol, un oppioide relativamente “leggero” dal punto di vista del rischio di abuso. Tuttavia, l’uso e l’abuso per ragioni non mediche di tramadol risulta in forte crescita in tutti i paesi segnalati in precedenza. In Nigeria ne è stato segnalato l’uso, da parte sia dell’esercito regolare che dei terroristi di Boko Haram, come analgesico e narcotico.

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