GESTIONE DEL DOLORE E USO DEI FARMACI A BASE DI OPPIACEI

imagE’ uscito negli USA un imponente rapporto scientifico -di quasi 500 pagine- intitolato Pain Management and the Opioid Epidemic: Balancing Societal and Individual Benefits and Risks of Prescription Opioid Use, a cura della National Academies of Sciences, Engineering, and Medicine, su  sollecitazione della Food and Drug Administration (FDA). Il rapporto è di estrema importanza perché si inserisce in un dibattito scientifico e politico molto accesso attorno al tema dell’uso improprio dei farmaci oppiacei, responsabile da anni di migliaia di morti. Infatti, a causa dell’eccessiva facilità di somministrazione di questi farmaci, specie da parte dei medici di base, si è sviluppato negli USA un fenomeno -che appare sempre più fuori controllo- di abuso dei farmaci stessi e del loro uso improprio. Ancora più preoccupante il fatto che molti malati sono passati dall’uso legale di farmaci a base di oppiacei all’uso di eroina. Tornando ai contenuti del rapporto, nel capitolo 3 ci si sofferma sulle future linee di ricerca rispetto alla gestione del dolore e al disturbo da uso di oppioidi.
La seconda parte del rapporto,  si sofferma sulla “epidemia da uso di oppioidi” e le risposte a livello nazionale. Nel dettaglio, il capitolo 4 descrive l’epidemiologia dell’uso e del misuso di oppiodi, il disturbo da uso di oppioidi, i mercati illegali degli oppiacei, l’uso di naloxone, l’overdose e altre forme di danni legati sia alla prescrizioni che all’utilizzo illecito (eroina). Il capitolo 5 passa in rassegna le evidenze relative all’efficacia delle strategie utilizzate per affrontare l’epidemia da uso di oppioidi e fare raccomandazioni in proposito. Alcune parti del rapporto sono dedicate alle possibili strategie e azioni future, come ad esempio la modifica delle pratiche di prescrizione; l’opportunità di fornire ai pazienti  istruzioni il più possibile dettagliate; l’accesso al trattamento per il disturbo da uso di oppioidi; la riduzione del danno  attraverso la fornitura di naloxone per prevenire le overdose e la disponibilità di aghi puliti per ridurre la trasmissione di HIV ed epatite C.

LINK AL REPORT (INGLESE)

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