ADHD E DISTURBI DA USO DI SOSTANZE

adhd2Un articolo pubblicato sul sito di Federserd commenta i risultati di uno studio di due ricercatori della Columbia University, Sean Luo e Frances Levin, ospitato sulla rivista Current Psychiatry Reports. Punto di partenza dello studio è la constatazione che le ricerche precedenti hanno mostrato che  la sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) e i disturbi da uso di sostanze, spesso condividono una comune eziologia e si manifestano insieme. Sulla base di questo assunto, secondo i ricercatori, è possibile procedere nell’individuazione di marker biologici, genetici e psicosociali nella scelta delle cure. “Data la relazione causale bidirezionale tra i sintomi della sindrome da deficit di attenzione e iperattività e dei disturbi da uso di sostanze, il trattamento efficace della prima rappresenta una componente cruciale per gestire adeguatamente i secondi. Sotto questo profilo, l’uso di farmaci psicostimolanti sotto stretto controllo medico risulta altamente consigliabile, non solo per il trattamento della ADHD ma anche per migliorare gli outcome delle terapie relative ai disturbi da uso di sostanze”.

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