HIV AUMENTA DI POCO IL RISCHIO DI MORTE PER COVID-19

Uno studio condotto in Sud Africa, paese scelto poiché ha il tasso maggiore di prevalenza di HIV e di tubercolosi, mostra l’associazione fra HIV, tubercolosi e rischio di morte per Covid-19. Lo studio ha coinvolto un campione di 12,987 pazienti. Dopo avere regolato gli altri fattori di rischio, i ricercatori hanno concluso che l’HIV incrementa il rischio di morte per Covid-19 del 2.75 e la tubercolosi del 2.58. Continua a leggere

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MALATI DI HIV E COVID-19: UNO STUDIO USA

Da un’analisi condotta su un’ampia coorte di persone HIV-positive degli Stati Uniti emerge che l’infezione da HIV non comporta un rischio più elevato di COVID-19, e i pazienti con HIV che contraevano il coronavirus non sono appaiono maggiormente a rischio di contrarre forme più gravi della malattia. Lo studio ha esaminato incidenza ed esito per COVID-19 in due gruppi di individui, HIV-positivi e HIV-negativi, appartenenti al Veterans Aging Cohort Study. Continua a leggere

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COVID-19: COSA SAPPIAMO FINORA – Rassegna di studi

Diffondiamo una rassegna di studi  Nuovo coronavirus Covid-19: cosa sappiamo finora  realizzata dal Network Bibliotecario Sanitario Toscano sul Nuovo coronavirus Covid-19.
Il lavoro, pubblicato in data 20 ottobre, è in CONTINUO AGGIORNAMENTO.
Gli articoli considerati riguardano le riviste Nejm, Lancet, Jama, Bmj e i principali editori che pubblicano aggiornamenti sulla diffusione dell’epidemia, linee guida, dati clinici.
Il presente lavoro rappresenta una selezione ben ponderata, ma non certamente esaustiva. Continua a leggere

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I SERVIZI DI RIDUZIONE DEL DANNO E I SERD NELLA PANDEMIA

Una ricerca qualitativa, svolta online fra aprile e maggio scorsi con la partecipazione di 76 enti (44 SerD o Dipartimenti, 31 enti del Terzo settore, 1 Comune) per un totale di 56 servizi di riduzione del danno (RdD) coinvolti (20 Drop in, 20 Unità di strada, 4 drop in giovani, 4 unità di strada giovani, 8 interventi nei setting del divertimento), mostra interessanti risultati sull’operatività e i cambiamenti dei servizi durante la pandemia. Fra i risultati raccolti, i servizi di RdD si sono “dimostrati un presidio territoriale capace di farsi carico della promozione della salute anche in fasce di popolazione poco tutelate e sommerse come senza dimora, migranti, sex workers, persone in difficoltà. Continua a leggere

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ADOLESCENZA E RISCHIO

Gli adolescenti sono spesso attratti dal macabro, dalla morte, dall’occulto. Cercano contenuti violenti, si infilano in rete in gruppi in cui sono trattati argomenti legati alla morte, al suicidio, al satanismo, all’horror, leggono blog con le stesse tematiche, guardano video nudi e crudi e seguono comunità di questo tipo senza avere tante volte gli strumenti per filtrare ciò che leggono e che vedono e gli strumenti critici per valutare la veridicità dei contenuti che troppe volte prendono per veri.
È la Generazione degli hashtag, afferma Maura Manca – Presidente Osservatorio Nazionale Adolescenza, la generazione di adolescenti che comunica attraverso quel piccolo simbolo che a volte esprime tanta sofferenza e dolore. Un cancelletto a volte può essere un cancello di accesso a degli spazi del web più oscuri che sarebbe bene rimanessero tali. Continua a leggere

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JONATHAN GALINDO: LA CREATURA DEL WEB CHE SPAVENTA

Spaventano ancora una volta le sfide via Web e la loro presunta capacità di portare i ragazzini a condotte estreme, fino al suicidio.
E’ la nuova moda che nasce sui social e che si sta diffondendo a grande velocità: appendersi con i piedi a testa in giù, versarsi della vodka negli occhi, mettere la testa nel water o camminare bendati per strada, queste alcune delle sfide lanciate. Chiking game, Batmanning, Eyeballing. E ancora Planking, Blu Whale, Bird box challenge, ad essere coinvolti sono i giovanissimi. Continua a leggere

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ISS: SEGNALAZIONI IN AUMENTO PER LE NPS

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) rende noto che, nel periodo successivo al lockdown, sono aumentati tanto i sequestri che il numero di nuove sostanze psicoattive (NPS) individuate. Anche i ricoveri ospedalieri per intossicazioni connesse a NPS sono aumentati, confrontando lo stesso periodo del 2020 con quello del 2019. “Sono 33 le nuove sostanze psicoattive identificate dal Sistema Nazionale di Allerta Precoce (SNAP) coordinato dall’ISS. Continua a leggere

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BAMBINI E COVID-19

Bambini e giovani sotto i 20 anni, oltre ad essere molto spesso asintomatici, si stima che abbiano una suscettibilità all’infezione pari a circa la metà rispetto a chi ha più di 20 anni. Lo evidenziano i risultati di una ricerca pubblicata su Nature Medicine che ha sviluppato modelli di trasmissione del Covid-19 sulla base di dati provenienti da 6 paesi, inclusa l’Italia. Continua a leggere

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CORONAVIRUS E HIV – PIU’ DIFFERENZE CHE SIMILITUDINI

Il coronavirus come l’Hiv potrebbe non sparire mai.
Secondo l’Oms Sars-CoV-2 potrebbe anche diventare endemico ma la storia e le caratteristiche dell’Aids ci fanno sperare in un buon futuro.
Riportiamo la sintesi di un articolo pubblicato sul Corriere della Sera in cui si ripercorre la storia del virus dell’HIV e si individuano alcune similitudini con il Covid-19. Continua a leggere

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SOCIAL MEDIA E INFORMAZIONE SULLE SOSTANZE: COME CRESCE LA DISINFORMAZIONE

Un articolo di Ian Hamilton -docente dell’University of York – e Patricia Cavazos-Rehg -docente di psichiatria, Washington University in St Louis – pubblicato su The Conversation del 02/10/2020 e tradotto in italiano sul sito di Aduc, affronta il tema delle fake news sui social media rispetto al tema delle sostanze. L’articolo sostiene che è ampio il potere di diffusione di informazioni erronee o fuorvianti sulle sostanze veicolato dai social media e che alcune fasce di popolazioni sembrano attratte e sensibili ai falsi contenuti. Fra gli esempi riportati, la disinformazione sui presunti effetti taumaturgici della cannabis. Continua a leggere

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