DOPO COVID-19: IL FUTURO DELLE DROGHE, LE DROGHE DEL FUTURO

Riccardo Gatti, medico psichiatra e responsabile del Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL città di Milano, propone sul proprio blog una riflessione sugli scenari post-Covid-19 dei mercati delle droghe. Se nel mese appena trascorso non sembrano, da questo punto di vista, esservi stati grossi cambiamenti, è lecito attendersi diverse trasformazioni nel prossimo futuro. Ad esempio, una volta finiti i provvedimenti di isolamento sociale, le organizzazioni criminali potrebbero comunque rafforzare alcune tendenze già in atto, in primis la produzione di sostanze psicoattive di tipo sintetico, poiché meno costose, non soggette alla stagionalità delle sostanze naturali e più facili da gestire sul piano logistico. Continua a leggere

Pubblicato in DIPENDENZA DA SOSTANZE PSICOATTIVE, INTERNET, OPPIACEI | 29 letture

EMERGENZA SANITARIA E SALUTE MENTALE: APPELLO DI PSICHIATRIA DEMOCRATICA

Psichiatria Democratica, l’associazione che porta avanti il lavoro di Franco Basaglia, con un appello lancia l’allarme sulle conseguenze negative dell’emergenza sanitaria Covid-19 sulla salute mentale. Punto centrale dell’appello è il riconoscimento che le attuali misure di distanziamento sociale e isolamento domiciliare, pur necessarie in questa fase, impattano in modo significativo sul modello di presa in carico dei pazienti previsto dalla l. 180/78 (legge Basaglia). Il modello di presa in carico della persona con problemi di salute mentale, improntato alla capillarità e alla territorialità e, soprattutto, alla relazione terapeutica medico-paziente, è infatti fortemente messo in discussione dalle misure assunte per arginare la diffusione di Covid-19. Continua a leggere

Pubblicato in COVID-19, NORMATIVA, POLITICHE SOCIALI E SANITARIE | 31 letture

UNA NUOVA CATEGORIA PER MONITORARE L’IMPATTO DI COVID-19

In ragione della estrema rilevanza che Covid-19 sta avendo, a tutti i livelli, è stata creata nel sito una categoria apposita, nominata “Covid-19, per organizzare sotto un’unica voce tutte le notizie relative al virus. Chiaramente, in coerenza con gli obiettivi di Cesda, il tema sarà trattato per quanto riguarda le connessioni con i consumatori di sostanze psicoattive, le dipendenze da e senza sostanze, le politiche socio-sanitarie, il carcere e la popolazione detenuta, la prevenzione. Continua a leggere

Pubblicato in COVID-19, NEWS DAL CESDA | 32 letture

DISTURBO DA GIOCO D’AZZARDO E SOLITUDINE

Simone Feder, psicologo, fra i referenti del movimento No Slot, commenta in un articolo pubblicato sul settimanale Vita le conseguenze, per i giocatori d’azzardo, della chiusura delle attività di gioco causa Covid-19. Secondo Feder, non è vero che sarebbe in atto una massiccia migrazione verso i giochi online, poiché per molti giocatori una parte di piacere del gioco  è associata all’ambiente fisico e umano, non riproducibile su uno schermo da soli. Continua a leggere

Pubblicato in COVID-19, DISTURBO DA GIOCO D'AZZARDO | 37 letture

QUANTO IL DISTURBO DA GIOCO D’AZZARDO SI SPOSTA ONLINE?

Un articolo sul quotidiano La Repubblica affronta il tema del disturbo da gioco d’azzardo alla luce delle restrizioni poste dal Covid-19. Con la chiusura dei bar e delle sale, il popolo di giocatori si è infatti ritrovato, improvvisamente, senza possibilità di gioco “fisiche”. Ciò ha determinato da una parte un probabile aumento delle forme di gioco online, forse anche per una parte di coloro che non ne avevano mai fatto uso, dall’altra un importante aumento di richieste di aiuto. Continua a leggere

Pubblicato in COVID-19, DISTURBO DA GIOCO D'AZZARDO | 35 letture

IL MESSICO NELLA STRETTA DEI NARCOS

Nulla, e nemmeno la pandemia Covid-19, sembra in grado di fermare il potere dei narcos in Messico. Nel mese di marzo sono state uccise 2.585 persone, il peggior dato mai registrato su base mensile. Un’altra giornalista, attiva nel documentare a livello locale il narcotraffico, è stata assassinata a seguito della revoca della scorta, che le era stata disposta a causa delle minacce ricevute, portando a 100 il conto dei giornalisti uccisi dal 2006. Continua a leggere

Pubblicato in OPPIACEI | 53 letture

LINEE GUIDA DI UNODC SU DROGHE

Un documento di UNODC (The United Nations Office on Drugs and Crime) espone le linee-guida per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della popolazione di consumatori di sostanze psicoattive nel contesto della diffusione di Covid-19. Il documento riassume da una parte misure specifiche di contenimento e di riduzione dei rischi per i consumatori, dall’altra fornisce suggerimenti, pratiche e idee relative ai servizi di cura delle dipendenze. Continua a leggere

Pubblicato in ALTRE SOSTANZE PSICOATTIVE, COVID-19, HIV/AIDS, NUOVE SOSTANZE PSICOATTIVE, POLITICHE SOCIALI E SANITARIE | 65 letture

CARCERE E COVID-19: COME GESTIRE LA PANDEMIA?

Dopo la rivolta dei primi giorni di marzo, sulle carceri italiane è sceso il silenzio. Eppure, sono tanti i segnali di allarme, a partire dall’impossibilità pratica di fare rispettare alcune delle principali misure atte a contenere la trasmissione del virus. Appaiono quindi urgenti provvedimenti politici in grado di anticipare i gravi problemi di salute pubblica e di mancato rispetto dei diritti umani che, in assenza di decisioni, potrebbero trasformare le carceri italiane in luoghi esplosivi. Continua a leggere

Pubblicato in CARCERE, COVID-19, NORMATIVA | 57 letture

DIMINUITI I REATI TRADIZIONALI – IN AUMENTO LE FRODI ONLINE

Il crimine si adatta alla diffusione del coronavirus: traffico di maschere, vaccini falsi, truffe degli anziani e abuso di Internet su bambini confinati.
Milioni di persone sono nelle loro case, il che riduce il numero di furti con scasso. I coprifuoco lasciano i borseggiatori con poche vittime e la chiusura dei confini pone ostacoli al traffico di droga, creando tensioni tra i trafficanti e causando una carenza di droghe.
Ma la diffusione di COVID-19 nel Vecchio Continente, l’attuale epicentro della pandemia, ha creato nuove specie di reati, che si sono adattati rapidamente. Continua a leggere

Pubblicato in CARCERE, COVID-19 | 64 letture

LA RIVOLUZIONE DEL CORONAVIRUS – RIFLESSIONI SUL BURQA

Da anni si discute sulla questione del velo islamico, o meglio, sull’uso del burqa o del niqab, le due versioni “integrali” che mascherano completamente l’identità di chi li porta. Molti paesi europei ne vietano l’utilizzo in pubblico. Il caso più recente è quello dell’Olanda, dove l’anno scorso è entrato in vigore il divieto all’uso pubblico del burqa integrale. Se in Olanda l’azione è finita per essere essenzialmente un gesto più politico che sostanziale, simili divieti in altri paesi europei — Francia, Belgio, Danimarca, Austria, Latvia e Bulgaria— hanno avuto un impatto maggiore.  Continua a leggere

Pubblicato in COVID-19, POLITICHE SOCIALI E SANITARIE | 76 letture