IL RUOLO DELLA MOTIVAZIONE AL CAMBIAMENTO IN UN GRUPPO DI SOGGETTI RICOVERATI PRESSO UN REPARTO DI RIABILITAZIONE ALCOLOGICA

missionL’alcolismo è una malattia cronica recidivante. Attualmente si tende ad orientare il trattamento delle dipendenze: verso una logica di approccio globale che tenga conto di tutti i disturbi provocati dall’alcol e si va sempre più affermando la necessità di interventi differenziati-combinati o, quanto meno, integrati.
Il ruolo della motivazione intrinseca nel trattamento delle dipendenze è stato largamente studiato e numerose ricerche sono state condotte per spiegare i processi motivazionali che portano al cambiamento del comportamento. Continua a leggere

Pubblicato in ALCOLISMO | 7 letture

ANALISI DEI RISULTATI DEL SERVIZIO GIOCORESPONSABILE: DUE ANNI DI ATTIVITA’

GIOCORESPONSABILEA fronte dell’aumento della domanda di assistenza e la percezione sociale dell’aggravarsi del fenomeno dell’azzardo, a partire dal novembre 2009 la Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti dei Servizi delle Dipendenze ha attivato il servizio GIOCORESPONSABILE.
Continua a leggere

Pubblicato in GIOCO D'AZZARDO | 8 letture

LA PRESENZA DI SCENE DI ALCOL NEI FILM E LA FREQUENZA DI BINGE DRINKING FRA GLI ADOLESCENTI: UNO STUDIO TRASVERSALE EUROPEO

missionNella società in cui il consumo di alcol è consentito, i problemi sociali e sanitari ad esso correlati sono diffusi. Gli incidenti, soprattutto dovuti all’utilizzo di veicoli a motore, rappresentano la principale causa di morte nei giovani; si stima che più del 50% degli incidenti stradali avvengano sotto l’influenza dell’alcol. Vi sono prove che suggeriscono che i problemi alcol correlati e la dipendenza, associati ad un elevato utilizzo durante l’adolescenza, continuano durante l’età adulta. Prevenire l’uso di alcol tra i minorenni rappresenta quindi un obiettivo importante in Sanità Pubblica. Precedenti lavori hanno enfatizzato il ruolo dell’influenza dei genitori e dei pari come fattore di rischio per l’uso di alcol mentre, recentemente l’attenzione si è focalizzata sul ruolo dei mass media. Continua a leggere

Pubblicato in ALCOLISMO | 7 letture

LO STATO DI SALUTE DEI DETENUTI ITALIANI ED IL LORO RISCHIO SUICIDARIO

ARS CONVEGNOIn Toscana, per la seconda volta, è stata effettuata un’indagine sullo stato di salute della popolazione detenuta nelle carceri della regione: l’ARS aveva già condotto questa rilevazione, unica nel panorama italiano, nel 2009 e l’ha poi ripetuta nel 2012. La nuova rilevazione ha avuto una copertura dell’80% circa della popolazione penitenziaria: 3.329 soggetti su un totale di 4.172, che al 21 maggio 2012 sono detenuti nelle carceri toscane. I risultati finali della rilevazione verranno presentati dall’ARS in occasione del convegno “Lo stato di salute dei detenuti italiani ed il loro rischio suicidario”, che si terrà a Firenze il 17 giugno presso l’auditorium di S. Apollonia.

RILEVAZIONE DELLO STATO DI SALUTE DEI CITTADINI DETENUTI NEGLI ISTITUTI PENITENZIARI DELLA REGIONE TOSCANA

Convegno: LO STATO DI SALUTE DEI DETENUTI ITALIANI ED IL LORO RISCHIO SUICIDARIO

Pubblicato in CARCERE, SALUTE | 9 letture

IN ARRIVO IL V° MANUALE DIAGNOSTICO E STATISTICO DEI DISTURBI MENTALI (DSM V)

dsmVЀ previsto per maggio 2013 uno degli eventi più attesi nel campo della salute mentale. Sembra, infatti, che nella prossima primavera si potrà finalmente assistere all’uscita della quinta edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM), la guida più utilizzata in campo medico e psicologico per la diagnosi e la classificazione dei diversi disordini psichici.
La notizia arriva dall’Apa, l’American Psychiatric Association, che nel suo sito Internet rivela gli ultimi dettagli sulla tanto attesa pubblicazione. La più grande organizzazione scientifica e professionale degli Stati Uniti si è infatti impegnata fin dal 2000 nella stesura della quinta edizione del manuale, coinvolgendo oltre 1500 esperti in psichiatria, psicologia, assistenza sociale, pediatria e neurologia. Continua a leggere

Pubblicato in SALUTE, SANITA', SOCIETA' | 17 letture

L’EDUCAZIONE DIGITALE CHE MANCA AI RAGAZZI PER NON FERIRE GLI ALTRI

web buildingL’educazione digitale che manca ai ragazzi per non ferire gli altri dovrebbero insegnarla a scuola.
I ragazzi creano una pagina Facebook dove coprono d’insulti un’insegnante. Lei lo scopre e denuncia il fatto. La Polizia postale identifica gli autori, tutti minorenni. Le famiglie sono sbalordite: quante storie! Non la insultavano davvero, era solo su Internet!
È una storia istruttiva, diffusa e preoccupante. Molti adulti sanno cos’è la vita e non hanno capito cos’è la Rete; tanti ragazzi, viceversa. Conoscono i meccanismi e la forza del web, ma non sanno valutare le conseguenze delle proprie azioni. Diffamazione, molestie, ingiurie, minacce, stalking: sono vocaboli da codice penale, a sedici anni sembrano così distanti. Continua a leggere

Pubblicato in GIOVANI | 20 letture

MILIONI DI STORIE PER FERMARE I BULLI – SUL SITO «LE COSE CAMBIANO» I RACCONTI DEI GIOVANI VITTIME DELL’OMOFOBIA

lecosecambianoVolti e parole per infrangere l’infinita solitudine dell’adolescenza e raggiungere dallo schermo del computer quel ragazzino che si sente unico al mondo e pensa di non farcela più perché agli altri non va bene se è gay, o è nato in un corpo in cui non si riconosce. È «Le cose cambiano», un sito online http://lecosecambiano.org/ per raccogliere i video di chiunque voglia raccontare che si possono superare bullismo e omofobia, promosso da Isbn Edizioni con Corriere della Sera e Fondazione Enel Cuore onlus.
Una «biblioteca digitale di futuri possibili» per aiutare gli adolescenti vittime dei bulli a «immaginare un lieto fine per la loro storia», lo ha definito Linda Fava, 29 anni, l’editor di Isbn che con il direttore editoriale Massimo Coppola ha voluto il progetto presentato a Milano nei giorni scorsi. Continua a leggere

Pubblicato in GIOVANI | 16 letture

NUOVE EVIDENZE NELLA DIPENDENZA DA GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO – Risultati di uno studio americano

plos_oneI “Neurological Soft Signs” (NSS) sono segni neurologici aspecifici e possono essere di tipo motorio, sensoriale e funzionale integrativo. Non sono segni rappresentativi di una disfunzione cerebrale localizzata bensì di un fine ed esteso interessamento del Sistema Nervoso Centrale.
E’ stato rilevato un aumento delle manifestazioni cliniche classificate come NSS in soggetti con sindromi psichiatriche e diagnosi di dipendenza. Continua a leggere

Pubblicato in GIOCO D'AZZARDO | 20 letture

ALCOL: STRATEGIA GLOBALE PER RIDURRE IL CONSUMO

logo CnespsL’alcol è uno dei maggiori fattori di rischio evitabile per la salute e la sicurezza individuale e collettiva. 50 miliardi l’anno rappresentano i costi stimati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) relativi all’impatto sociale e sanitario dell’alcol in Italia.
I dati epidemiologici e il monitoraggio alcol-correlato rappresentano gli strumenti indispensabili e insostituibili per la pianificazione e attuazione delle strategie di prevenzione e degli indirizzi sanitari e sociali che sono alla base della maturazione condivisa e collettiva di un’auspicabile cultura del benessere, spesso ostacolata da modelli e stili di vita tutt’altro che salutari. Continua a leggere

Pubblicato in ALCOLISMO | 19 letture

BANDO: DRUG PREVENTION AND INFORMATION

Drug Prevention and Information 2013 17/05/2013 scadenza: 11/07/2013 Programma specifico “Prevenzione e informazione in materia di droga”: bando 2013 per progetti transnazionali.

SCHEDA SINTETICA DEL BANDO
Continua a leggere

Pubblicato in DIPENDENZE | 34 letture