INDAGINE FRANCESE SUI CONSUMI ALCOLICI NEI GIOVANI: LE STRATEGIE INDIVIDUALI E COLLETTIVE

L’Ofdt (Observatoire français des drogues et des tendances addictives) ha pubblicato la sintesi di una recente indagine nazionale sulla gestione dei consumi di alcol in situazioni di gruppo da parte dei giovani francesi. Il lavoro di Ofdt prende in esame i risultati di 133 indagini realizzate sul tema in Francia fra 2020 e 2021, che hanno coinvolto tre gruppi (adolescenti da 15 a 18 anni, giovani adulti fino a 23 anni, genitori di minori) e che mostrano significative differenziazioni sociali e di genere. In generale, i rischi sanitari a lungo termine associati all’uso di alcol sono poco conosciuti, mentre i rischi a breve termine sono oggetto di forme di regolazione sia sul piano individuale che collettivo. Se un elemento trasversale alle indagini è l’importanza del consumo di alcol come momento di aggregazione e di socialità tra pari, la cui accessibilità e frequenza di consumo varia poco nei contesti e nei gruppi analizzati, cambiano i luoghi di consumo, le modalità del bere e i prodotti utilizzati. Appare di grande interesse il fatto che le strategie individuali e collettive di gestione degli effetti dell’alcol si combinano in modo variabile attorno alle tre categorie di rischio identificate dai giovani: i rischi sociali (la reputazione sociale); i rischi interni (farsi male, provocare incidenti stradali); i rischi esterni provocati da altre persone (farsi aggredire, provocare…). Queste tre categorie riposano su una rappresentazione del rischio fondata sulle conseguenze immediate del consumo di alcol.
Altre considerazioni rilevanti contenute nell’indagine rigurdano le strategie elaborate dai giovani in occasione delle “abbuffate alcoliche”. In tali circostanze, il gruppo svolge un ruolo importante, in qualche modo protettivo verso i singoli che eccedono, riuscendo così a volte a contenere i pericoli legati alla perdita di controllo e agli altri effetti indesiderati dell’abuso di alcol. Infine, appare contraddittoria il ruolo delle ragazze, che sono spesso sottoposte a una contraddizione. Da una parte, se eccedono nel bere sono giudicate in maniera negativa dal gruppo, dall’altra sono incitate a bere. Ne risulta che la loro funzione nel gruppo, in caso di consumi alcolici collettivi, è paradossale. In più, spesso le ragazze devono gestirsi in modo oculato nelle fasi delicate seguenti al consumo di alcol, come il rientro dalle serate o l’uso di mezzi pubblici, eventi che presentano rischi di molestia o di aggressione.

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