L’ISTITUZIONE DI UN TAVOLO TECNICO PERMANENTE COME AZIONE CONCLUSIVA DELLA SECONDA CONFERENZA NAZIONALE SULL’ALCOL

In conclusione alla seconda Conferenza Nazionale sull’alcol, il sottosegretario di Stato alla Salute, Andrea Costa, ha deciso di istituire, presso il Ministero, un “tavolo tecnico permanente” in modo che tutti gli obiettivi e le azioni concrete discusse alla tre giorni di conferenza non vadano disperse, ma al contrario creino le basi per un’azione futura che coinvolga i vari protagonisti del settore secondo le proprie competenze. Il tavolo, nelle intenzioni del sottosegretario, dovrebbe elaborare documenti e linee di indirizzo da presentare alla Conferenza unificata delle Regioni e prevederebbe quattro settori di intervento: “(…) interventi di prevenzione in ambito scolastico e l’aggancio precoce dei giovani vulnerabili’; ‘Alcol e Guida’; ‘Formazione’; ‘Le Reti Curanti’.
Il gruppo di lavoro che comporrà il Tavolo sarà formato da esperti provenienti dai vari ministeri che a diverso titolo si occupano di alcol e problemi alcol correlati. Obiettivo prioritario è ampliare e rafforzare la rete esistente “di tutti gli attori che operano nel campo dell’alcologia, creando un modello partecipativo strutturato, integrato e interoperabile. La rete è orientata ad intercettare precocemente le problematiche alcol correlate, al fine di prevenire l’evoluzione verso la cronicità che spesso porta a isolamento e abbandono”.
Un ulteriore obiettivo da raggiungere sarà quello di garantire un accesso  ai servizi “equo e omogeneo” su tutto il territorio nazionale, valorizzando al massimo il lavoro in ambito territoriale.

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