EMENDAMENTO SULLA CANNABIS TERAPEUTICA NELLA LEGGE DI BILANCIO

Nella manovra finanziaria 2020 sono stati votati due emendamenti sulla cannabis. Il primo, l’emendamento alla legge di bilancio numero 168.03 sulla liberalizzazione dei prodotti a base di CBD è stato respinto di misura. Risulta invece approvato l’emendamento proposto dal parlamentare Magi che ha raddoppiato i fondi per la produzione e per l’importazione di cannabis terapeutica. Era infatti segnalato da anni che la disponibilità effettiva, per i malati di cannabis terapeutica, era largamente insufficiente rispetto ai bisogni. “Con l’approvazione del mio emendamento alla Legge di Bilancio verranno raddoppiati i fondi per la produzione e l’importazione di #Cannabisterapeutica. È un piccolo grande segnale nell’attesa di una migliore e più adeguata regolamentazione del settore”. Lo scrive su Facebook Riccardo Magi, deputato radicale di +Europa.
Ci sono migliaia di malati cronici, oncologici e terminali che pur avendone diritto ancora non riescono ad avere garantita una continuità terapeutica, soprattutto ora che la pandemia crea ulteriori difficoltà. In Italia nonostante la Costituzione e la legge dovrebbe garantire il diritto alle cure c’è un problema di scarsa produzione che non riesce a soddisfarne le esigenze e di scarsa importazione che non sopperisce alle scarsa produzione nazionale”.
“Questo è un primo segnale importante, il mondo sta andando avanti sulla legalizzazione della Cannabis e anche per l’Italia è arrivato il momento di aprire una nuova stagione. Ringrazio i colleghi deputati che hanno votato il mio emendamento, la #libertaterapeutica non deve avere colore politico, è una questione di civiltà”.

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