NUOVO NUMERO DI MEDICINA DELLE DIPENDENZE DEDICATO ALLE COMUNITA’ TERAPEUTICHE

Il nuovo numero della rivista Medicina delle Dipendenze offre una nutrita selezione di ricerche e di studi sulle comunità terapeutiche. Nell’editoriale di Mauro Cibin si sottolinea l‘importanza del ruolo delle Comunità Terapeutiche (CT) in Italia, che da esperienze pilota fondate sul principio dell’auto-aiuto sono riuscite a evolvere nei decenni, assumendo funzioni sempre più integrate al funzionamento complessivo dei servizi di cura delle dipendenze. Inoltre, nel corso del tempo le CT hanno diversificato in modo significativo il proprio operato, occupandosi non più solo di dipendenze da sostanze. In linea con le complesse trasformazioni delle modalità d’uso e delle forme di dipendenza, le CT hanno sempre più cominciato a occuparsi di dipendenze comportamentali, di fenomeni di invecchiamento e di cronicizzazione, di comorbilità (doppie diagnosi). Si riportano di seguito dei passaggi dell’articolo di Cibin: “I lavori presentati in questo fascicolo hanno la caratteristica di essere al contempo esempi di ricerca su vari aspetti delle CT e proposte di cambiamento e innovazione in questo ambito: la situazione e le prospettive delle CT in Europa, con un focus sulla loro efficacia (Vanderplasschen e Vandelvelde), il ruolo della riabilitazione psicosociale centrata sul recovery nel rinnovamento dei programmi (Cibin), le problematiche connesse allo squilibrio delle normative regionali nei processi di accreditamento (Grillo e Squillaci), l’impatto della psicopatologia sulla permanenza in CT (Maremmani et al.), l’ambiente arricchito come prospettiva di benessere (Chimulera et al), il trattamento in CT delle dipendenze da analgesici (Semenzano et al) e per concludere i programmi di gestione delle contingenze nelle dipendenze (Cenedese e Canali).”

DISPONIBILE C/O CESDA

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