UN NUOVO METODO PER TESTARE L’USO DI COCAINA

Ricercatori inglesi hanno messo a punto un nuovo metodo di rilevazione per la cocaina, i cui primi test stanno mostrando un tasso molto alto di accuratezza. Fondamentalmente, si tratta di analizzare le impronte delle dita della mano attraverso un metodo denominato “spettrometro di massa”, capace di rilevare in modo accurato se il soggetto ha consumato cocaina. Nei test effettuati, i ricercatori hanno comparato tre gruppi. Il primo aveva toccato cocaina pura al 99%, il secondo cocaina di strada, ma si era poi lavato più volte le mani, e il terzo di volontari da una clinica di riabilitazioen che avevano consumato cocaina 24 ore prima. Nel complesso, su 96 campioni, il tasso di accuratezza è stato pari al 95%.

L’aspetto potenzialmente più interessante di questo nuovo metodo è che consente di differenziare fra chi ha solo toccato e chi ha consumato cocaina. Ciò è reso possibile dalle differenti molecole implicate: cocaina nel caso la si sia assunta, e benzoylecgonine nel caso la si sia solo toccata. Poiché le impronte delle mani sono così personalizzate da essere comparabili al DNA, viene chiesto ai ricercatori se tale metodo non rischia di essere molto invasivo e poco rispettoso della privacy. I ricercatori sottolineano che dipende dall’uso che ne verrà fatto, ma che sì, il pericolo di un uso poco accorto esiste.

Non è ancora possibile prevedere quando tale metodo sarà a disposizione per un uso allargato, in quanto servono molti investimenti per ulteriori test e procedure, ma si prevede che entro pochi anni questa tecnologia potrà diventare alla base di nuovi test antidroga.

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