STRATEGIE PER UNA COMUNICAZIONE PIU’ EFFICACE SUL GIOCO D’AZZARDO

Un articolo pubblicato su BMC Public Health suggerisce strategie  e modalità di comunicazione più efficaci, rispetto a quelle “standard”, sul gioco d’azzardo. In particolare, la ricerca ha mostrato come la formulazione del contenuto dei messaggi di gioco responsabile influenzi fortemente il livello di efficacia tra i diversi gruppi di giocatori; strategie comunicative “positive”, non giudicanti sono importanti per indurre i giocatori a rischio o problematici a utilizzare gli strumenti di riduzione del danno. Ne consegue che i contenuti, il linguaggio usato nelle campagne di sensibilizzazione dovrebbero essere maggiormente calibrati ai diversi gruppi di utenti. 

La ricerca ha fatto uso di focus group per testare differenti tipologie di messaggi in diverse coorti di giocatori d’azzardo: giovani adulti (18-24 anni) e over 60, giocatori frequenti (con frequenza settimanale) e giocatori impegnati in giochi basati sull’abilità (poker, scommesse sportive).
Come previsto dagli autori, le risposte delle varie coorti alle diverse tipologie di messaggi sono state variegate, non omogenee. Ad esempio, le persone over 60 hanno mostrato di privilegiare i messaggi relativi alla predisposizione di limiti alle loro giocate, mentre i giovani adulti e i giocatori abituali giudicano più efficaci i messaggi incentrati sul proprio stile di gioco e sul proprio expertise. Chi si impegna in giochi di abilità si è, invece, dimostrato più interessato alle probabilità di vincita. In definitiva, la ricerca enfatizza come, sul piano comunicativo, sia fondamentale tenere conto della diversa percezione e auto-percezione dei vari gruppi sul loro modo e stile di gioco, al fine di migliorare l’efficacia della prevenzione e della riduzione del danno associate al gioco d’azzardo.

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