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	<title>Cesda - Centro studi ricerca e documentazione su droghe, dipendenze e hiv/aids</title>
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		<title>RAPPORTO ESPAD ITALIA 2011</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 08:33:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[DIPENDENZE]]></category>
		<category><![CDATA[PREVENZIONE DELLE DIPENDENZE]]></category>

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		<description><![CDATA[Negli ultimi 11 anni é raddoppiato il consumo di allucinogeni e stimolanti tra i giovani italiani. Un trend che, sia pur in negativo, unifica, almeno per una volta, il nostro paese. Cio’ che fa la differenza, infatti, é semplicemente il &#8230; <a href="http://www.cesda.net/?p=3378">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/logo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3379" title="logo" src="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/logo.jpg" alt="" width="150" height="120" /></a>Negli ultimi 11 anni é raddoppiato il consumo di allucinogeni e stimolanti tra i giovani italiani. Un trend che, sia pur in negativo, unifica, almeno per una volta, il nostro paese. Cio’ che fa la differenza, infatti, é semplicemente il nome delle sostanza più in voga. <strong>LSD, funghetti e ketamina impazzano al Nord. Mentre, ecstasy e anfetamine spopolano al Centro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Al Mezzogiorno d’Italia, invece, come al solito, il peggio del peggio: il primato per quanto riguarda l’eroina. Ma qual è <strong>l’identikit del consumatore abituale</strong>? Si tratta per lo più di <strong>maschi con una età media di 19 anni</strong>. Come se non bastasse, lo denuncia l’ultimo rapporto Espad realizzato dall’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR, a questo occorre aggiungere che a livello nazionale si segnala anche un diffuso abuso di psicofarmaci che nel 6% dei casi vengono addirittura assunti senza prescrizione medica.</p>
<p><strong><a href="http://www.west-info.eu/files/rapporto-espad2011-consumo-droga-giovani-italiani.pdf "><span style="text-decoration: underline;">RAPPORTO ESPAD ITALIA 2011</span></a></strong></p>
<p>Fonte: West Info</p>
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		<title>QUANTO GIOCHI D&#8217;AZZARDO? DILLO AL MINISTRO</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 11:10:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[GIOCO D'AZZARDO]]></category>

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		<description><![CDATA[Quanto giocano gli italiani? E soprattutto che opinione hanno di chi gioca? Per rispondere a queste domande il governo Monti ha deciso di ricorrere ad un questionario sul consumo di alcol e di droghe, con una dettagliata sezione dedicata al &#8230; <a href="http://www.cesda.net/?p=3370">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/questionario_-150x150.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3371" title="questionario_-150x150" src="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/questionario_-150x150.jpg" alt="" width="110" height="110" /></a>Quanto giocano gli italiani? E soprattutto che opinione hanno di chi gioca? Per rispondere a queste domande il governo Monti ha deciso di ricorrere ad un <strong>questionario sul consumo di alcol e di droghe</strong>, con una<strong> dettagliata sezione dedicata al gioco</strong>.<br />
Una iniziativa a dir poco singolare che parte da una lettera timbrata dalla presidenza del Consiglio (Monti Mario) e dal ministero della Salute (Balduzzi Renato) e che da alcune settimane sta arrivando nelle case degli italiani per posta ordinaria. Nella lettera si legge anche che si tratta di un questionario realizzato in 25 paesi membri della Comunità Europea. “Il suo contributo”, si legge nella lettera , “per noi è fondamentale”. La ricerca mira a “<strong>studiare le abitudini e gli stili di vita della popolazione italiana e di valutare l’eventuale consumo di alcune sostanze potenzialmente nocive</strong>”.<span id="more-3370"></span>Si dà per scontato che <strong>il gioco è equiparato alla cocaina o all’alcol</strong>. L’anonimato è garantito, in base alla legge sulla privacy.<br />
La prima pagina è dedicata al quadro A con una serie di informazioni generali, titolo di studio, attività svolta, ecc. Poi si entra nel vivo dell’argomento (quadro B) con due domande: «pratica regolarmente attività fisica?» e «cosa fa durante il suo tempo libero?». Qui si sale di livello perché (B5) «se alla domanda precedente ha risposto “assisto ad eventi musicali”, ha mai partecipato a un rave party?». Sì o no che sia, si passa al capitolo tabacco (quadro C).<br />
Chi non ha mai fumato può andare direttamente al quadro D: alcol. Gli astemi possono saltare l’intero quadro D e andare al quadro E-F, dedicato rispettivamente a energy drink e farmaci. Alla F si chiede se sono stati assunti sedativi, barbiturici, benzodiazepine, steroidi anabolizzanti? E quante volte? Avevi la ricetta o no?<br />
La sezione G, e siamo appena a metà del libretto, si apre con una domanda che ormai non inganna nessuno: «ha mai sentito parlare di queste sostanze?» Le sostanze sono: <strong>smart drugs </strong>(ayahuasca, dev’essere una cosa maya o azteca), <strong>salvia divinorum, spinellum vulgare, amfetamine, ecstasy, colle solventi, popper, crack, coca, eroina</strong>.<br />
<strong>Alla sezione H si parla di giochi</strong>. La domanda è: quante volte ha giocato ad uno o più dei seguenti giochi negli ultimi 12 mesi. Nell’elenco c’è al primo posto il Gratta e Vinci e di seguito scommesse ( in agenzia e internet) videopoker, bingo, scommesse ippiche, giochi online in denaro, giochi al casinò, giochi di carte con denaro, superenalotto, lotto, totocalcio.<br />
Alla sezione opinioni. Agli italiani viene chiesto di dire se <strong>approvano o disapprovano il fatto di fumare, di bere, di fare uso di droghe e quindi di partecipare ai giochi in cui si vincono denari</strong>.<br />
Infine, un ultimo quadro per esprimere la propria opinione su quanto queste pratiche siano pericolose per la salute.</p>
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		<title>CANNABIS CONTRO IL DOLORE &#8211; LA REGIONE TOSCANA APPROVA LA PROPOSTA DI LEGGE</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 10:32:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[SANITA']]></category>

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		<description><![CDATA[Approvata a maggioranza la proposta di legge che consente in Toscana l’uso dei farmaci cannabinoidi per combattere il dolore, nelle cure palliative e in alcuni tipi di terapie. Disposizioni organizzative relative all’utilizzo di talune tipologie di farmaci nell’ambito del servizio &#8230; <a href="http://www.cesda.net/?p=3360">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/cannabis.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-3367" title="cannabis" src="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/cannabis-284x300.gif" alt="" width="100" height="110" /></a>Approvata a maggioranza la proposta di legge che consente in Toscana l’uso dei farmaci cannabinoidi per combattere il dolore, nelle cure palliative e in alcuni tipi di terapie.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/Disposizioni-organizzative-relative-all’utilizzo-di-talune-tipologie-di-farmaci-nell’ambito-del-servizio-sanitario-regionale.doc">Disposizioni organizzative relative all’utilizzo di talune tipologie di farmaci nell’ambito del servizio sanitario regionale</a> &#8211; Testo di legge</p>
<p><a href="http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2012/2-maggio-2012/toscana-approva-legge-l-uso-sanitario-cannabis-2012521132.shtml">La Toscana approva la legge per l&#8217;uso sanitario di cannabis</a><br />
Corriere Fiorentino, 2 Maggio 2012</p>
<p><a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/05/03/cannabis-contro-il-dolore-legge.html">Cannabis contro il dolore, è legge</a><br />
La Repubblica, 3 Maggio 2012</p>
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		<title>GIOCO D’AZZARDO: PRONTO IL TESTO DI LEGGE UNIFICATO</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 09:46:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[GIOCO D'AZZARDO]]></category>

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		<description><![CDATA[“La mappatura del fenomeno è ancora all’inizio”. Lo ha detto, riferendosi alla ludopatia, il ministro della Salute, Renato Balduzzi. Il ministro ha sottolineato che la dipendenza da gioco “non riguarda solo un disturbo ma si presenta insieme ad altri quadri &#8230; <a href="http://www.cesda.net/?p=3352">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><a href="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/Logo_Gratta_e_Vinci.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3354" title="Logo_Gratta_e_Vinci" src="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/Logo_Gratta_e_Vinci-300x258.jpg" alt="" width="90" height="110" /></a>“La mappatura del fenomeno è ancora all’inizio”. Lo ha detto, riferendosi alla ludopatia, il ministro della Salute, Renato Balduzzi. Il ministro ha sottolineato che <strong>la dipendenza da gioco “non riguarda solo un disturbo ma si presenta insieme ad altri quadri patologici, come la dipendenza da altre sostanze, in un quadro di comorbilità</strong>”. Per quanto riguarda i numeri del fenomeno, Balduzzi ha citato uno <strong>studio del 2007 che individuava in 15 milioni il numero dei giocatori in Italia tra i 15 e 64 anni</strong>, di cui “l’80% non presentavano alcun profilo di rischio mentre il rischio di gioco d’azzardo patologico interessava lo 0,8% del totale, ovvero circa 120.000 persone. <strong>Sempre nel 2007, risultavano in cura presso i Sert per problemi di dipendenza da gioco 1.259 persone</strong>”.<span id="more-3352"></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">Il ministro della Salute sottolinea che il problema della ludopatia “è molto più preoccupante di quello che si poteva immaginare un tempo”. “Dal punto di vista dei pubblici poteri è indispensabile un cambio di marcia, un <strong>mutamento di approccio</strong>: è molto importante, riuscire a <strong>combinare più interventi in modo organico, mettendo insieme un intervento di carattere preventivo con uno di carattere sanitario, con l’attenzione ai minori e con il problema di dare alle istituzioni locali</strong> i poteri per contrastare validamente la patologia, attraverso anche poteri difendibili in sede giurisdizionale di autorizzare o vietare determinate ubicazioni di sale giochi nell’ambito urbano”. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Balduzzi ha inoltre citato gli ultimi provvedimenti presi dal Governo, come il disegno di legge di delega fiscale che “introduce il <strong>contrasto alla pubblicità relativa al gioco illecito e comunque alla pubblicità ingannevole e che non indica l’alea della vincita e si occupa della tutela dei minori</strong>”.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Per quanto riguarda il decreto interdirigenziale sulla ludopatia, previsto nell’ambito della legge di stabilità 2011, Balduzzi ha riferito che “il Ministero della Salute e AAMS hanno predisposto uno schema di decreto che è ora all’esame della Conferenza Unificata”.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il ministro della Salute Renato Balduzzi sottolinea che occorre “un <strong>intervento a 360 sul gioco</strong>, ma dobbiamo porci il problema dello strumento”, “non è tutto fattibile in via amministrativa: l’intervento a 360 sul gioco che intendiamo fare richiede qualche strumento che vada oltre la normativa vigente”. </span></p>
<p><strong><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></strong></p>
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		<title>LE DIPENDENZE NEL TERRITORIO DELL’ASF &#8211; 2011</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 07:28:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[DIPENDENZE]]></category>
		<category><![CDATA[PREVENZIONE DELLE DIPENDENZE]]></category>

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		<description><![CDATA[Quante sono le persone con problemi di abuso da sostanze che si rivolgono ai servizi territoriali? E la fascia d’età più rappresentata? Quali le sostanze psicotrope più usate? L’Osservatorio del Dipartimento delle Dipendenze della Asl di Firenze illustrerà i dati &#8230; <a href="http://www.cesda.net/?p=3342">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/ASF1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-3344" title="ASF" src="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/ASF1.png" alt="" width="153" height="90" /></a>Quante sono le persone con problemi di abuso da sostanze che si rivolgono ai servizi territoriali? E la fascia d’età più rappresentata? Quali le sostanze psicotrope più usate?</p>
<p style="text-align: justify;">L’Osservatorio del Dipartimento delle Dipendenze della Asl di Firenze illustrerà <strong>i dati relativi agli utenti in carico ai servizi nell’anno 2011</strong>, <strong>GIOVEDI&#8217; 24 MAGGIO 2012 </strong>con la presentazione del Bollettino Epidemiologico <em> “Le dipendenze nel territorio dell’Asf  2011”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/LOCANDINA.pdf">LOCANDINA</a></p>
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		<title>Giornata di studio &#8211; DIPENDENZE E DIFFERENZA DI GENERE &#8211; Variazione sede</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 09:10:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[DIPENDENZE]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 9 maggio presso la Asl 10 di Firenze si terrà la giornata di studio “Dipendenze e differenza di genere”, organizzata dal Cesda. L’evento è rivolto agli operatori socio-sanitari e a tutti gli interessati. Si comunica a tutti gli iscritti &#8230; <a href="http://www.cesda.net/?p=3323">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/differenza-genere4-150x127.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3326" title="differenza-genere4-150x127" src="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/differenza-genere4-150x127.jpg" alt="" width="90" height="110" /></a>Il 9 maggio presso la Asl 10 di Firenze si terrà la giornata di studio “Dipendenze e differenza di genere”, organizzata dal Cesda. L’evento è rivolto agli operatori socio-sanitari e a tutti gli interessati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Si comunica a tutti gli iscritti e a coloro che volessero partecipare alla giornata che, per  esubero di richieste e iscrizioni, abbiamo dovuto individuare una nuova sede.</strong></p>
<p>La giornata si terrà quindi con lo stesso orario c/o il<strong> Centro di Formazione Aziendale Il Fuligno &#8211; Via Faenza, 48 &#8211; Firenze &#8211; Aula Giglio.</strong></p>
<p>Per la giornata di studio sono stati riconosciuti 2 crediti ECM.</p>
<p><a href="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/LOCANDINA-Tossicodipendenza-di-genere-CESDA.pdf">LOCANDINA &#8211; Dipendenze e Differenza di genere- CESDA</a></p>
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		<title>HIV E SOSTANZE</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 08:04:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[DIPENDENZE]]></category>
		<category><![CDATA[HIV/AIDS]]></category>

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		<description><![CDATA[Le associazioni CNCA, Dianova, Fondazione Villa Maraini, Gruppo Abele ONLUS, I Ragazzi della Panchina, L.I.L.A., San Benedetto al Porto stanno conducendo un&#8217;indagine allo scopo di acquisire informazioni relative all&#8217;uso del profilattico, all&#8217;accesso al test per l&#8217;HIV, e ai programmi di &#8230; <a href="http://www.cesda.net/?p=3008">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/03/Giornata-mondiale-aids.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3010" title="Giornata-mondiale-aids" src="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/03/Giornata-mondiale-aids.jpg" alt="" width="90" height="120" /></a>Le associazioni CNCA, Dianova, Fondazione Villa Maraini, Gruppo Abele ONLUS, I Ragazzi della Panchina, L.I.L.A., San Benedetto al Porto stanno conducendo un&#8217;<strong>indagine</strong> allo scopo di <strong>acquisire informazioni relative all&#8217;uso del profilattico, all&#8217;accesso al test per l&#8217;HIV, e ai programmi di prevenzione e di informazione contro l&#8217;HIV, da parte di persone consumatrici di sostanze</strong>. Per questo ti invitiamo a voler compilare il questionario, finalizzato a raccogliere dati importanti, che saranno utili a valutare quanto, in Italia, l&#8217;attività di informazione, prevenzione e sorveglianza nel campo dell&#8217;HIV sia in linea con le direttive europee e individuare strategie nazionali utili all’azione di contrasto della diffusione del virus dell’HIV.<br />
Per partecipare all’indagine: <strong><a href="http://www.hivsostanze.org/"><span style="text-decoration: underline;">http://www.hivsostanze.org</span></a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>LA PREVENZIONE DELL’AIDS TRA PARTNER</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 12:36:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[HIV/AIDS]]></category>

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		<description><![CDATA[La maggior parte delle persone che vive una relazione stabile non conosce il proprio sierostato Hiv e neanche quello del partner: è quanto emerge dalla guida Oms “Guidance on couples Hiv testing and counselling including antiretroviral therapy for treatment and &#8230; <a href="http://www.cesda.net/?p=3318">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/no-all-aids.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3319" title="no-all-aids" src="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/no-all-aids-300x199.jpg" alt="" width="90" height="120" /></a><strong>La maggior parte delle persone che vive una relazione stabile non conosce il proprio sierostato Hiv e neanche quello del partner</strong>: è quanto emerge dalla guida Oms “Guidance on couples Hiv testing and counselling including antiretroviral therapy for treatment and prevention in serodiscordant couples” pubblicata ad aprile 2012.<span id="more-3318"></span></p>
<p style="text-align: justify;">I dati disponibili indicano la <strong>necessità di proporre il test Hiv alle coppie, soprattutto quelle che vogliono intraprendere una gravidanza</strong>, perché la conoscenza precoce dello stato di sieropositività Hiv comporta notevoli <strong>benefici per l’adulto</strong> (in termini di sopravvivenza, qualità della vita e trasmissibilità del virus) <strong>e per il neonato nato da madre Hiv positiva. </strong></p>
<p>Per approfondimenti:<br />
<a href="http://whqlibdoc.who.int/publications/2012/9789241501972_eng.pdf"><span style="text-decoration: underline;">Guidance on couples Hiv testing and counselling including antiretroviral therapy for treatment and prevention in serodiscordant couples</span></a></p>
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		<title>PROGRAMMI TERAPEUTICO-RIABILITATIVI: VALUTAZIONE ECONOMICA  E QUALITATIVA</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 10:39:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[DIPENDENZE]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Ser.T di Figline Valdarno ha realizzato uno studio finalizzato a proporre una riflessione e un confronto sui percorsi terapeutici comunitari prendendo in analisi i dati del biennio 2010 – 2011. Lo studio aveva come obiettivo finale la valutazione economica &#8230; <a href="http://www.cesda.net/?p=3308">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/asf.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3312" title="asf" src="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/asf.gif" alt="" width="110" height="90" /></a>Il Ser.T di Figline Valdarno ha realizzato uno <strong>studio finalizzato a proporre una riflessione e un confronto sui percorsi terapeutici comunitari</strong> prendendo in analisi i dati del biennio 2010 – 2011.<br />
Lo studio aveva come obiettivo finale la <strong>valutazione economica e qualitativa dei programmi terapeutico-riabilitativi residenziali dei pazienti in carico al Ser.t. di Figline Valdarno</strong>.<span id="more-3308"></span>E&#8217; noto che gli utenti dei nostri servizi presentano problematiche di varia gravità. Gli operatori si trovano a dover valutare l&#8217;idoneità dei percorsi terapeutico-riabilitavi tenendo presente il soggetto e il contesto in cui egli vive. Elementi quali la gravità dell&#8217;addiction (es.: insorgenza in giovane età), il coinvolgimento in attività criminali, pregressi trattamenti falliti, tratti temperamentali gravi, co-morbilità psichiatrica, o anche la semplice richiesta di trattamento in Comunità possono essere decisivi per l&#8217;equipe per orientare la scelta di cura verso un percorso residenziale. Dall&#8217;altra parte, cioè dalla parte dell&#8217;utente, la richiesta, o l&#8217;accettazione, di un tale percorso possono essere determinate da ragioni che esulano da una “vera e propria” consapevolezza; sappiamo infatti che importanti presupposti che ne influenzano la scelta hanno varia natura, come una coercizione legale o la pressione della famiglia. Nel programma residenziale gli operatori cercano risorse strutturali ed organizzative adeguate a quella persona e alla sua precisa situazione, considerando i programmi, più o meno strutturati, la qualità del clima interno, la capacità di stringere un&#8217;alleanza terapeutica, l&#8217;attivazione di presidi quali gli incontri di gruppo o il counseling individuale, la presenza, o meno, di più professionalità, gli interventi post-trattamento, talvolta anche il carisma degli operatori della Comunità e la buona collaborazione tra Ser.T. e struttura hanno un forte peso. Tra gli elementi valutativi che possono incidere sulla scelta dell&#8217;equipe nell&#8217;individuazione dell&#8217;idoneo percorso comunitario possono trovarsi inoltre: la ritenzione in trattamento di solito offerta da quella determinata struttura, le attività di supporto proposte, il coinvolgimento della famiglia, l&#8217;offerta di programmi in presenza di misure cautelari, per minori tossicodipendenti o per tossicodipendenti con figli minori, l&#8217;ubicazione, eccetera. E anche, non ultimi, i costi. Infatti, la nostra ricerca è partita dalla monitorizzazione della spesa comunitaria che mensilmente aggiorniamo inserendo i dati relativi agli ingressi, agli abbandoni, alle rette. Le nostre diapositive contengono quindi una fotografia di quanto avvenuto in due anni nel Ser.T. di Figline Valdarno, in relazione agli inserimenti, alla spesa sostenuta e ad un “ipotetico risparmio”.<br />
Ecco che, per avviare un pensiero su un tipo di presidio così importante e così utilizzato come la Comunità Terapeutica, abbiamo raccolto i dati in nostro possesso sui soggetti inseriti, sugli inserimenti, e sulle Comunità utilizzate in questo intervallo di tempo (le schede che vedrete le abbiamo stilate consultando i siti delle strutture o facendoci inviare il loro materiale per mail e per posta) e, nelle diapositive che seguono, abbiamo riportato quanto osservato.<br />
Laura Angelica Berni, Marta Pasquini.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/PROGRAMMI-TERAPEUTICO-RIABILITATIVI-RESIDENZIALI-DEI-PAZIENTI-DEL-SERT-DI-FIGLINE-VALDARNO.pdf">PROGRAMMI TERAPEUTICO-RIABILITATIVI RESIDENZIALI DEI PAZIENTI DEL SERT DI FIGLINE VALDARNO</a></p>
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		<title>GRUPPO MOTIVAZIONALE PER UTILIZZATORI DI COCAINA</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 08:48:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[DIPENDENZE]]></category>
		<category><![CDATA[PREVENZIONE DELLE DIPENDENZE]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Sert di Firenze Centro (UFM C/Quartiere 5 Firenze) organizza un gruppo motivazionale rivolto a utilizzatori di cocaina. Destinatari del gruppo: utenti che presentano problematiche di  uso/abuso/dipendenza (preferibilmente recente) di/da cocaina. È possibile l&#8217;accesso anche di poliassuntori, ma il problema &#8230; <a href="http://www.cesda.net/?p=3295">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/cocaina.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3296" title="cocaina" src="http://www.cesda.net/wp-content/uploads/2012/05/cocaina-300x200.jpg" alt="" width="90" height="120" /></a>Il Sert di Firenze Centro (UFM C/Quartiere 5 Firenze) organizza un <strong>gruppo motivazionale rivolto a utilizzatori di cocaina</strong>.<br />
<span id="more-3295"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Destinatari del gruppo</strong>: utenti che presentano problematiche di  uso/abuso/dipendenza (preferibilmente recente) di/da cocaina. È possibile l&#8217;accesso anche di poliassuntori, ma il problema della cocaina dovrà essere prevalente. Saranno accolti sia utenti che si rivolgono ai servizi con un accesso spontaneo, sia utenti segnalati dalla Prefettura e/o U.E.P.E.<br />
<strong>Obiettivo:</strong> realizzare un intervento di motivazione al cambiamento nella sua dimensione  individuale e di gruppo, attraverso un percorso volto a stimolare nei partecipanti una riflessione sulle proprie scelte e comportamenti rispetto alluso della sostanza e le problematiche connesse.</p>
<p style="text-align: justify;">Accedere ad un livello di consapevolezza può aiutare la persona a definire e intraprendere un percorso di trattamento.<br />
Il gruppo di motivazione al cambiamento si basa sul modello transteorico degli stadi del cambiamento (Prochaska-Di Clemente) e utilizza le tecniche del colloquio motivazionale (Miller e Rollnick).<br />
 <br />
Il gruppo inizierà <strong>giovedì 3 maggio 2012</strong><br />
dalle ore 18-19,30 presso il Ser.T. C<br />
via L. il Magnifico 102, Firenze.<br />
Sono previsti otto incontri settimanali<br />
 <br />
Gli operatori che vorranno informazioni e segnalare dei possibili partecipanti al gruppo sono invitati a mettersi in contatto con:<br />
E.P. Alessandro Orsetti, E.P. Debora Vené<br />
Ser.T. &#8220;C&#8221; (055/6934430/4431)<br />
Al termine degli incontri è prevista una restituzione del percorso fatto agli operatori invianti.</p>
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