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PREVENZIONE SELETTIVA
Scritto da: redazione Mercoledi', 03 Marzo 2010 - 13:24 |
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Nella Regione Veneto per fronteggiare il fenomeno diffuso del consumo di sostanze psicoattive, soprattutto l’alcol, nei contesti di aggregazione giovanile da alcuni anni è stato attivato “Safe Night”, il Coordinamento Veneto dei progetti di Prevenzione Selettiva nei luoghi di divertimento e intrattenimento.
L’esperienza è nata dall’ incontro di sei progetti che avevano promosso interventi di prevenzione dell’alcol, utilizzando l’etilometro e l’unità operativa mobile (camper), in territori diversi della Regione. Da questa collaborazione, attraverso incontri periodici che hanno permesso di mettere a confronto le diverse operatività, è stato elaborato un modello di lavoro specifico che ha individuato modalità, strategie e strumenti per promuovere interventi di prevenzione nei luoghi della notte. Il metodo si articola in quattro fasi: la ricognizione, il rapporto con il gestore del locale, l’ organizzazione delle uscite, la postazione. Si tratta di un metodo organico, che utilizza strategie preventive fondate sull’aggancio, sulla relazione e sul rafforzamento dei fattori di protezione. Inoltre, questo modello accoglie le indicazioni che provengono dalla letteratura, che invitano a prevedere sistemi per la raccolta dei dati relativi all’intervento e necessari per la valutazione di processo e di risultato e per garantirne la riproducibilità in altri contesti. Il Coordinamento opera per la diffusione di questo metodo, rappresentando quindi un punto di riferimento per tutte le professionalità impegnate nell’ambito della prevenzione selettiva nel Veneto.
Per approfondimenti: Certe Notti/ a cura di Paolo Bello, 2008
La pubblicazione è disponibile al CESDA
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