STUDIO SU CANNABIS TERAPEUTICA E DISTURBO DA STRESS POST-TRAUMATICO

Uno studio, pubblicato su PubMed, sul disturbo da stress post-traumatico (PTSD) prende in esame l’uso di cannabis terapeutica, la cui auto-somministrazione appare in crescita specie fra militari e veterani di  guerra. Si tratta del primo studio randomizzato, controllato con placebo, sulla cannabis fumata per PTSD. In particolare, obiettivo primario dello studio è consistito nella raccolta di dati preliminari su sicurezza e potenziale efficacia di tre concentrazioni attive di cannabis fumata rispetto al placebo nel trattamento dei veterani. A livello metodologico, i partecipanti sono stati distribuiti, in modo casuale, per ricevere tre settimane di trattamento attivo o placebo nella fase 1 (N = 80), e quindi nuovamente assegnati in modo casuale, dopo 2 settimane, per ricevere uno degli altri tre trattamenti attivi nella Fase 2 (N = 74). Il risultato primario è stata la variazione della gravità dei sintomi di PTSD, di base fino alla fine del trattamento in Fase 1.

In definitiva, dallo studio non emerge una differenza significativa nella variazione della gravità dei sintomi tra le concentrazioni di cannabis attiva e il placebo entro la fine della fase 1. Tutte e tre le concentrazioni attive di cannabis fumata sono state generalmente ben tollerate. Tutti i gruppi, compreso quello in placebo, hanno mostrato una buona tollerabilità e miglioramenti significativi nei sintomi del disturbo durante tre settimane di trattamento, ma nessun trattamento ha statisticamente superato il placebo.

O Bonn-Miller et alter, The short-term impact of 3 smoked cannabis preparations versus placebo on PTSD symptoms: A randomized cross-over clinical trial, Plos One, 2021 Mar 17; 16(3), doi: 10.1371/journal.pone.0246990

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