EFFETTO LOCKDOWN SUL GIOCO D’AZZARDO: DIMINUISCE QUELLO LEGALE

Secondo i dati parziali, relativi ai primi 10 mesi del 2020, resi noti dall’Agenzia delle Entrate, i provvedimenti per arginare la diffusione del SARS-CoV-2 hanno impattato in modo molto negativo sul gioco d’azzardo legale, con una perdita del gettito fiscale per lo Stato Italiano stimata in 5 miliardi rispetto al 2019. Ciò deriverebbe, secondo quanto riportato da un articolo de Il Sole 24 ore, non solo dalla chiusura degli esercizi, ma anche dallo spostamento dei giocatori verso i canali di gioco illegali. E’ quanto certifica lo stesso direttore generale delle Dogane e dei Monopoli, “prof. Marcello Minenna, il quale intervenendo a Uno Mattina ha rilevato che: «Durante il lockdown c’è stata una esplosione del gioco d’azzardo illegale a fronte di una contrazione del gioco legale. Numerosi sono stati gli interventi di repressione in più di 50 capoluoghi di provincia, controllando 250 sale illegali». Se si volesse provare a stimare l’erosione del gioco illegale su quello pubblico, Minenna ha puntato il faro sulla propensione al gioco dell’italiano che comunque, anche davanti alle restrizioni da Covid, ha continuato a giocare anche se, come detto, sul mercato legale si «è registrato un calo del 30%», ha aggiunto Minenna.”

A causa degli interventi normativi degli ultimi anni, specie su scala regionale e comunale, e degli effetti della crisi pandemica, è quindi possibile che tutto il settore del gioco d’azzardo sarà interessato da una profonda ristrutturazione nel corso del 2021.

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