DIPENDENZE E COVID-19: NUOVO NUMERO MONOGRAFICO DI MEDICINA DELLE DIPENDENZE

La rivista Medicina delle Dipendenze ha pubblicato un nuovo numero monografico dedicato alle dipendenze nel contesto pandemico. Nell’editoriale della rivista, Paolo Jarre traccia le coordinate del numero, dedicato all’impatto della pandemia da coronavirus sui servizi di cura delle dipendenze, ai cambiamenti dei consumi di sostanze psicotrope in atto, alle sfide e alle prospettive per gli utenti con disturbi da uso di sostanze. Secondo Jarre, per analizzare gli effetti della pandemia sulle dipendenze sarebbe fondamentale “disporre di accurate indagini di sieroprevalenza nella nostra popolazione da confrontare con quelle generali”. In mancanza di ciò, la rivista offre comunque diversi spunti e indicazioni provenienti da indagini e studi italiani e internazionali. Un primo studio, a cura di Mallet, Dubertret e Le Strat affronta il tema delle dipendenze durante il Covid-19 attraverso una revisione della letteratura scientifica sulle principali dipendenze, nonché sulle relazioni tra uso di sostanze durante il lockdown e Covid-19. Restringendo il campo al contesto italiano, la SITD ha curato un’indagine (riassunta dall’articolo a firma di De Bernardis, Loffreda, Zavan e Stella), attraverso l’invio di schede a tutti i SerD e alle principali Comunità Terapeutiche, sulla popolazione in carico ai servizi. Altri contributi ospitati da Medicina delle Dipendenze fanno riferimento all’uso di farmaci agonosti nella pandemia negli USA (del Pozo e Rich), all’uso di alcol durante la pandemia negli USA (Pollard, Tucker, Green Jr), agli interventi di riduzione del danno per le persone che fumano crack nel Regno Unito (Harris), alla prevenzione dell’uso problematico della rete (AA. VV.), alle politiche sulle droghe post-pandemiche (del Pozo e Beletsky).

Medicina delle Dipendenze, Covid-19 e dipendenze -2, anno X, 40, dicembre 2020.

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