PAZIENTI COVID-19 CON DISTURBI DA SOSTANZE: UNO STUDIO SPAGNOLO

Uno studio spagnolo ha preso in esame 27 pazienti ospedalizzati per Covid-19, con polmonite, con disturbi da uso di sostanze. Su 2078 pazienti ammessi per Covid-19 con polmonite dal 12 marzo al 12 giugno 2020 presso l’Hospital del Mar di Barcellona, 27 (1.3%) erano persone con disturbo da uso di sostanze. All’interno di questo piccolo campione, 23 pazienti (85.2%) erano uomini, con un’età mediana di 56.1 + 10.3 anni. La principale sostanza d’abuso era l’alcool, per 18 (66.7%) pazienti, l’eroina per 6 (22.2%) e la cocaina in 3 (11.1%);  24 (88.8%) pazienti erano in trattamento per tali problematiche. La presenza di una o più comorbilità al Covid-19 è stata osservata in 18 (66.6%) pazienti: le principali di tipo psichiatrico, anche se è da osservare che i pazienti con disturbo da uso di alcol avevano più fattori di rischio degli altri pazienti. Durante un soggiorno mediano di 10 giorni, 7 pazienti hanno sviluppato una severa forma di polmonite, 5 la sindrome di difficoltà respiratoria acuta e nove sono deceduti. Nelle conclusioni dello studio si sottolinea che “il basso numero di persone con disturbo da uso di sostanze e Covid-19 ammessi in ospedale in questo studio sottolinea il bisogno urgente di disporre di campioni più ampi e di studi epidemiologici dell’infezione SARS-Cov-2 per comprendere meglio gli effetti di Covid-19 sulle persone con disturbo da uso di sostanze”.

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