AGENDA E PIANO D’AZIONE UE SULLE DROGHE 2021-2025

La Commissione europea ha recentemente diffuso l’Agenda e il piano d’azione dell’UE in materia di droga 2021-2025, elaborati attraverso un processo consultivo con gli Stati membri e i portatori di interessi. Si tratta di un documento articolato, di 18 pagine, del quale riportiamo i passaggi più significativi, a partire da un estratto che sottolinea il bisogno di un cambiamento di paradigma nelal lotta anti-droga: “L’UE ha bisogno di un cambiamento di paradigma nella politica in materia di droga. La presente agenda rafforza pertanto l’approccio dell’UE in questo settore e mette in campo uno strumento strategico coraggioso in grado di promuovere cambiamenti concreti e ambiziosi. Essa aumenta gli sforzi in tutte le dimensioni della politica antidroga, in particolare nell’ambito della sicurezza, cui dà un impulso più vigoroso, e prevede azioni concrete per colmare le carenze precedentemente riscontrate”.

I principi guida in materia di droghe a livello comunitario vengono individuati in: 1) I valori fondanti dell’Unione europea e i principi fondamentali del diritto dell’UE: il rispetto per la dignità umana, la libertà, la democrazia, l’uguaglianza, la solidarietà, lo Stato di diritto, la sicurezza e i diritti umani; 2) Un approccio multidisciplinare; 3) L’integrazione con l’azione esterna dell’UE:l’approccio e gli obiettivi dell’agenda dell’UE in materia di droga dovrebbero essere perseguiti in maniera coordinata e integrata con l’azione esterna dell’UE; 4) Risposte basate su riscontri scientifici e promozione dell’innovazione: è necessario adoperarsi nel campo della ricerca per individuare le priorità, realizzare sinergie, attuare un coordinamento e diffondere efficacemente i risultati.

Infine, sono otto le priorità strategiche, divise in tre assi di intervento principali.

a) Rafforzamento della sicurezza – Perturbazione dei mercati della droga

1. Perturbare e smantellare i principali gruppi della criminalità organizzata legata alla droga che costituiscono un rischio elevato e che operano, sono originari e mirano al mercato degli Stati membri dell’Unione europea e affrontare i loro collegamenti con altre minacce alla sicurezza

2. Rafforzare l’individuazione del traffico illecito di grandi quantitativi di droga e precursori di droga ai punti di ingresso e di uscita dall’UE

3. Rendere più efficace il monitoraggio dei canali logistici e digitali utilizzati per la distribuzione di quantitativi medio-piccoli di droga e aumentare, in stretta collaborazione con il settore privato, i sequestri di sostanze illecite introdotte clandestinamente attraverso tali canali

4. Smantellare la produzione e la trasformazione degli stupefacenti, prevenire il dirottamento e il traffico dei precursori di droga per la produzione di droghe illecite e porre fine alla coltivazione illegale

b) Prevenzione e sensibilizzazione

5. Prevenire il consumo di droga, rafforzare la prevenzione della criminalità e sensibilizzare i cittadini e le comunità riguardo agli effetti dannosi che ne derivano

c) Affrontare i danni connessi alla droga

6. Migliorare l’accesso ad opzioni terapeutiche che soddisfino la gamma di esigenze sanitarie e di riabilitazione delle persone che hanno subito danni derivanti dal consumo di sostanze

7. Aumentare l’efficacia degli interventi di riduzione del rischio e del danno allo scopo di proteggere la salute dei tossicodipendenti e della popolazione

8. Sviluppare un approccio equilibrato e globale al problema dell’uso di stupefacenti in ambito carcerario (riduzione della domanda e limitazione dell’offerta).

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