DATI E TENDENZE SULL’USO DI SOSTANZE IN GRAN BRETAGNA

Secondo dati ufficiali diffusi dal governo inglese, la prevalenza dell’uso di sostanze in Gran Bretagna (GB) è rimasta relativamente stabile nel corso del decennio. Tuttavia, la più recente indagine realizzata in Inghilterra, Galles e Scozia riporta la prevalenza più alta di uso di sostanze negli ultimi 10 anni. Secondo tale indagine, la prevalenza dell’uso di sostanze nel 2019 è stata del 9,4% in Inghilterra e Galles, del 12% in Scozia e del 5,9% nell’Irlanda del Nord.
L’uso di sostanze fra i quindicenni è cresciuto negli ultimi 5 anni.
Non si sono verificati cambiamenti di rilevo in merito alle sostanze più utilizzate. La cannabis è la più utilizzata, seguita da cocaina, MDMA, ketamina e anfetamine. Fra la popolazione carceraria, desta preoccupazione l’utilizzo diffuso di cannabis sintetica e buprenorfina.

Il dato più recente sul numero di decessi provocati all’uso di sostanze è del 2017 e registra 3,284 decessi per questa tipologia. Il tasso di mortalità attribuito all’uso di sostanze per milione di abitante nel 2017 è di 76 per l’Inghilterra, e sale a 229 in Scozia, dato più alto in tutta Europa in quell’anno. Anche la prevalenza di epatite C fra le persone che fanno uso di sostanze per via iniettiva mostra valori piuttosto alti: è pari al 54% in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord, e sale al 57% in Scozia.

Il numero di individui che hanno iniziato dei trattamenti per abuso di sostanze in Inghilterra, Scozia e Galles era pari a 114,752 nel 2018, in diminuzione rispetto al dato di 122,000 del 2015. Sommando Inghilterra e Galles, le persone in trattamento nel 2018 erano 234,101. La più comune sostanza primaria riportata dalle persone che hanno iniziato dei trattamenti in GB nel 2018 era l’eroina, seguita dalla cannabis, mentre nell’Irlanda del Nord era la cannabis.

Rispetto alle singole sostanze, la GB ospita la maggiore popolazione di consumatori di oppiacei d’Europa. Nel 2017, 57,430 persone hanno iniziato un trattamento per uso primario di oppiacei in GB, circa il 35% di tutti coloro che in Europa (a eccezione della Germania, che non compare in queso dato) iniziano un trattamento. Nel 2018, gli oppiacei erano menzionati o implicati nell’80% dei decessi registrati in GB per uso di sostanze.
La cocaina è lo stimolante più diffuso in GB; la prevalenza registrata dal 2018 al 2019 in Inghilterra e Galles, pari al 2,9%, è la più alta dal 2008-2009. Il 13% delle persone che iniziano un trattamento per abuso di sostanze nel 2018 ha riportato come sostanza primaria la cocaina. Anche il crack rappresenta un problema in GB: fra le circa 11,000 persone in Europa che hanno iniziato un trattamento per abuso di sostanze e che riportano il crack come sostanza primaria, il 65% sono residenti in GB.
Un altro dato significativo è relativo ai decessi attribuiti alle benzodiazepine, in forte crescita negli ultimi tre anni, da 191 eventi registrati nel 2015 a 792 nel 2018. Questo aumento è provocato in parte dalle cosiddette benzodiazepine di “strada”, come l’etizolam. Infine, si registrano significativi incrementi nell’uso di altre sostanze come MDMA e ketamina, la cui prevalenza in entrambi i casi in GB è fra le maggiori in Europa. Preoccupante il forte uso nei giovani di entrambe le sostanze.

LINK: https://www.gov.uk/government/publications/united-kingdom-drug-situation-focal-point-annual-report/uk-drug-situation-2019-summary (INGLESE)

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