APERTURE IN THAILANDIA SULLA CANNABIS TERAPEUTICA

Secondo quanto riportato da un articolo sul sito di ADUC, in Thailandia il governo starebbe valutando una significativa riforma della legislazione anti-droga, tradizionalmente di stampo rigidamente proibizionista, prevedendo la possibilità di coltivare, produrre ed esportare cannabis per uso terapeutico. “Il governo thailandese martedì 4 agosto ha approvato una proposta del ministero della sanità pubblica che consentirebbe agli operatori sanitari, agli agricoltori e ai pazienti medici di coltivare, produrre ed esportare la cannabis e i suoi prodotti. Il vice portavoce del governo Trisulee Trisaranakul ha dichiarato che il ministro della sanità pubblica Anutin Charnvirakul ha presentato un progetto di modifica della legge sui narcotici per estendere l’accesso alla cannabis medica. Il progetto di modifica consentirebbe ai pazienti con ricetta medica, professionisti della medicina tradizionale e applicata e agricoltori di chiedere il permesso al ministero di produrre, importare, esportare, distribuire e possedere Cannabis.
La legge esistente lo consente solo alle unità governative e agli addetti ai lavori sulle politiche di sviluppo della cannabis medica, e con il permesso del ministero vi si possono dedicare per sviluppare conoscenze mediche in collaborazione con il governo. Il disegno di legge conferirebbe inoltre al Ministero della sanità pubblica la responsabilità dell’uso della cannabis sequestrata per uso medico. Il progetto sarà inviato al Consiglio di Stato per il controllo giuridico e la messa a punto, quindi al Parlamento per un voto.
La legislatura thailandese nel 2018 ha modificato la legge sulle droghe del Paese per consentire l’uso medico autorizzato di Cannabis e kratom, una pianta coltivata localmente tradizionalmente usata come stimolante e antidolorifico.
La Thailandia era precedentemente nota per le dure leggi antidroga, ma ora sta ponendo la sua attenzione sul potenziale economico della cannabis. Un rapporto dello scorso anno di Prohibition Partners, che sostiene di essere autorità leader in materia, afferma che il mercato asiatico della cannabis terapeutica varrebbe circa 5,8 miliardi di dollari entro il 2024. A gennaio, la Thailandia ha aperto le sue prime due cliniche a tempo pieno che dispensano olio di cannabis per uso medico”.

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