GIOVANI E ISOLAMENTO – RISULTATI DI UN SONDAGGIO

Il sondaggio sui ragazzi e l’isolamento per il virus: il 74% si sente «vulnerabile», il 36% spera nel rapido ritorno alla normalità per incontrare gli amici, quasi tutti, per stare meglio, pensano al futuro.
Dice questo l’indagine realizzata da Be Media Comunicazione d’Impresa e Lattanzio Monitoring & Evaluation con GimmeLike per verificare come stanno i giovani tra i 15 e i 36 anni nel lockdown. La giornata dei ragazzi in isolamento non scorre solo tra computer e televisione, i libri di casa sono per il 34% degli intervistati una scoperta.

Dove e come si informano i ragazzi
Per l’informazione, ridotte al minimo le fonti social per via delle fake news, i giovani tornano verso testate garantite, telegiornali, talk show televisivi e stampa online. La coabitazione forzata, pur difficile per il 39% dei giovani, è stemperata dall’apprezzamento per la famiglia.

Le misure, i sacrifici, la compresione
La consapevolezza dell’importanza delle misure di contenimento è condivisa. Le misure di distanziamento sociale volute dal Governo sono state comprese e accettate per «il bene comune» dalla quasi totalità degli intervistati, nonostante i sacrifici che esse implicano (87%), con punte di accordo significativamente superiori nel Nord Est, 96%. Molte le risorse a disposizione dei giovani, non stupisce quindi che centennials e millenials abbiano elaborato velocemente un loro equilibrio rispetto alla situazione di distanziamento sociale (77%), l’importanza di coltivare progetti per il futuro aiuta e sarà qualcosa che ricorderanno (39%).

Questa voce è stata pubblicata in COVID-19, GIOVANI. Contrassegna il permalink.