IL TEMPERAMENTO AFFETTIVO COME FATTORE PRE-ESISTENTE L’ADDICTION

La comunità scientifica ha recentemente prestato attenzione all’ipotesi di eventuali correlazioni tra i temperamenti affettivi (TA) e i disturbi da abuso di sostanze (DSU).
In un interessante articolo, pubblicato sulla rivista Medicina delle Dipendenze, gli autori descrivono la natura di questo legame.

Dopo una breve disamina dei TA secondo la teoria di Akiskal e Mallya, gli autori descrivono i TA di soggetti eroinomani e alcolisti, con lo scopo di fornire un “profilo temperamentale a rischio” per lo sviluppo dei DUS.
Gli autori formulano infine un’ipotesi di lavoro che contribuisce a spiegare come suddetto profilo temperamentale promuova l’incontro con la sostanza e il percorso attraverso la carriere tossicomanica.

Gli autori, partendo dall’analisi della correlazione tra disturbi dello spettro bipolare e i disturbi da abuso di sostanze, individuano i TA come attenuate le espressioni dello spettro bipolare. Nei soggetti eroinomani, come in quelli alcolisti, il ruolo del bipolarismo può essere esteso dal piano della patologia affettiva conclamata a quello dei TA.
Le sostanze d’abuso sembrano agire su un substrato biologico alterato costituito da precursori genetici e psicologici come iperattività, impulsività, ansia, disinibizione e dimensioni costituzionali definite come “novelty seeking” e “sensation seeking”.
Gli autori ipotizzano che questi precursori appartengano al nucleo centrale della disposizione temperamentale ciclotimica, che giocherebbe un ruolo di condizione pre-morbosa, promuovendo l’incontro con la sostanza e l’instaurarsi dei processi tossicomanici.
In particolare, gli stessi meccanismo biologici che, nei soggetti ciclotimici, sono alla base della stabile instabilità emotiva, renderebbero questi ultimi particolarmente a rischio di sviluppare la malattia tossicodipendenza, in caso di esposizione a sostanze dotate di elevato potere tossicomanigeno.

Il temperamento affettivo come fattore pre-esistente l’addiction
Angelo GI Maremmani, Matteo Pacini, Icro Maremmani
Medicina delle Dipendenze
Anno IX, n. 34 Giugno 2019

La rivista è disponibile per la consultazione c/o Cesda

Questa voce è stata pubblicata in POLITICHE SANITARIE, PREVENZIONE. Contrassegna il permalink.