SETTIMO RAPPORTO SULLE DROGHE IN FRANCIA

Recentemente è stato diffuso dall’ADFT il rapporto francese sulle droghe 2018, di cui si fornisce una parziale traduzione. “Questo lavoro di sintesi dei dati si inserisce in un contesto di allargamento continuo del perimetro delle dipendenze: al di là delle droghe lecite (alcol, tabacco) o vietate (eroina, cannabis, cocaina ecc), la nozione di “dipendenza” è stata estesa nel corso degli ultimi due decenni ad altri comportamenti di consumo, designati come dipendenze senza prodotto (schermi interattivi e giochi video, giochi d’azzardo ecc), suscettibili di provocare disturbi legati all’abuso o alla dipendenza. (…) Nel 2017, secondo le inchieste sulla popolazione generale, le sostanze lecite (tabacco e alcol) restano i prodotti più consumati in Francia, sia nell’uso quotidiano che nell’uso sperimentale, occasionale. Se il tabacco è meno usato dell’alcol, è però più spesso associato a un uso quotidiano: gli adulti che fumano tutti i giorni (27%) sono tre volte più numerosi di chi beve tutti i giorni (10%). In compenso, l’uso di alcol (almeno uan volta l’anno) resta una pratica sociale maggioritaria, fra gli adulti (87% fra 18 e 75 anni) e i più giovani (78% a 17 anni).

Fra le droghe illegali, la cannabis rimane la prima sostanza consumata (45% di sperimentazione fra gli adulti, 11% di utilizzatori nell’anno e 6% nell’ultimo mese), molto più della cocaina, il cui uso riguarda 7 volte meno persone, con circa l’1.6% di utilizzatori durante l’anno. L’iniziazione ad altre droghe resta rara: tranne i funghi allucinogeni e l’MDMA/ecstasy (sperimentate dal 5% degli adulti), coinvolge meno del 3% della popolazione giovane e adulta. Circa un francese su dieci dichiara di avere già utilizzato un farmaco psicotropo (su prescrizione o meno). Contrariamente a tutti gli altri prodotti psicoattivi, consumati più spesso dagli uomini, l’uso di farmaci psicotropi è due volte più frequente presso le donne“.

Gli altri capitoli della sintesi e del rapporto completo sono dedicati ad aspetti specifici della questione droghe in Francia: le dipendenze senza sostanze, di cui si sottolinea la scarsità di studi e indagini, i modelli di consumo delle sostanze, i vari profili sociali dei consumatori, le evoluzioni dell’offerta, le strategie delle politiche pubbliche anti-droga (prevenzione, repressione penale, riduzione dei rischi), i cambiamenti dei consumi di sostanze presso i giovani, uso e abuso di farmaci psicotropi, le questioni internazionali (crisi degli oppiodi, politiche sulle droghe ecc).

LINK AL RAPPORTO (FRANCESE)

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