DDL DROGHE DI SALVINI: VIA MODICA QUANTITA’ E RADDOPPIO PENE

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha presentato il DDL sulle droghe, che contiene due punti qualificanti: abolizione del concetto di “modica quantità” e raddoppio delle pene per il reato di spaccio, che passa da un minimo di 3 a un massimo di 6 anni. Sul primo punto, togliendo la modica quantità, si eliminerebbe di fatto ogni distinzione fra uso personale e spaccio, che rappresenta, non solo in Italia, uno dei principi base della legislazione anti-droga. “Non è un intento punitivo nei confronti di chi consuma – si difende Salvini – lì c’è mamma e papà, la scuola, gli amici, non mi interessa entrare nelle aule di scuola“. Secondo il ministro “è ben chiaro chi spaccia e chi consuma. Non sono per lo stato censore dei consumi ma è chiaro ai poliziotti e ai giudici quale quantità porta dal consumo allo spaccio”.

Perché sulla droga la Lega presenta un disegno di legge “urgente” e non un decreto? “Ci sono sensibilità diverse nel governo su questi temi, come sapete. Il Parlamento è sovrano, penso che nessuno in Parlamento, anche se ha altre attitudini sul consumo personale, non voglia stroncare lo spaccio”, risponde in questo caso Salvini. “Qui si tratta di salvare vite, poi so che da parte dei Cinquestelle ci sono proposte per legalizzare alcune droghe. Ma qui si tratta di altro, di togliere dalle strade persone che sono bombe umane”, aggiunge.

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