PROROGA PER LE NEWSLOT: PASSO INDIETRO SULLA REGOLAZIONE DEL GIOCO D’AZZARDO?

Alberto Gambino, presidente nazionale di Scienza & Vita, interviene su un emendamento, proposto dalla maggioranza di governo, alla Manovra di Bilancio, che appare in contraddizione con la dichiarata volontà di regolamentare in senso più stretto il gioco d’azzardo. In sostanza l’emendamento, se approvato, rinvierebbe di un anno le dismissioni delle vecchie slots. L’art. 89 bis in tema di giochi e scommesse, “al comma 4 prevede nuove proroghe per quanto riguarda le slot machines di nuova generazione, ovvero apparecchi con vincita in denaro e dotati di controllo remoto, meglio noti come Newslots, collegati alla rete telematica dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. Il rinvio, che riguarda le dismissioni delle vecchie slots, non dotate delle caratteristiche richieste dalla legge, è di un ulteriore anno: le autorizzazioni per gli apparecchi da gioco infatti non potranno più essere rilasciate “dopo il 31 dicembre 2019 e tali apparecchi devono essere dismessi entro il 31 dicembre 2020”.

Gambino ha dichiarato che “Scienza & Vita, in accordo con la maggior parte delle associazioni che si impegnano a contrastare il gioco d’azzardo e le ludopatie, ritiene di stigmatizzare una simile scelta politica. Oltre che rappresentare, infatti, un’imbarazzante sconfessione delle promesse in materia fatte in campagna elettorale, essa lascia trasparire una banale quanto inaccettabile logica: pur di reperire fondi da destinare ad ulteriori “politicamente urgenti” scopi (reddito di cittadinanza?), lo Stato può servirsi di qualunque mezzo legale. Poco importa se la via intrapresa – in questo caso, il rinvio della dismissione delle vecchie slot machines – costituisce anche fonte di pesante danno ulteriore per le persone più fragili e deboli – in questo caso, chi è affetto da ludopatia e dipendenza dal gioco d’azzardo”.

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