DISTURBI ALIMENTARI. DDL CONDIVISO PER PREVENZIONE E CURA

In Commissione Sanità al Senato verso ddl condiviso per prevenzione e cura.
L’iter parlamentare è già iniziato: sono due i ddl in discussione in Commissione, quello che porta la firma della senatrice Rizzotti, adottato come testo base, e quello della senatrice dem Bini. Come spiegato oggi nel corso di una conferenza stampa, l’obiettivo, condiviso dal presidente della XII Commissione Pierpaolo Sileri (M5S), è quello di approvare in fretta un testo per la prevenzione e la cura dei disturbi alimentari, a cominciare da anoressia e bulimia.

Anoressia e bulimia – ha detto Caterina Bini – riguardano 3 milioni di persone, con 8500 nuovi casi ogni anno. I disturbi alimentari rappresentano la seconda causa di morte, dopo gli incidenti stradali, tra i giovani. Servono la prevenzione attraverso l’educazione, la diagnosi precoce, l’intervento tempestivo e qualificato attraverso centri specializzati. E’ arrivato il momento di intervenire e speriamo di riuscirci in tempi rapidi”.

Prevenzione e formazione sono infatti gli altri punti cardine del testo. Avere medici di base, pediatri e insegnanti qualificati per riconoscere e affrontare i Disturbi alimentari è fondamentale, tanto quanto l’informazione dei genitori e l’educazione a scuola. “Alcuni provvedimenti, come questo, – ha spiegato Pierpaolo Sileri, presidente della Commissione Sanità – non hanno colore politico. Va approvato il prima possibile perché i Disturbi alimentari possono causare morti o conseguenze che durano tutta la vita. Per questo, cercheremo di licenziare il testo entro gennaio 2019”.

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