DARKWEB: ONLINE LA NUOVA FRONTIERA DELLO SPACCIO- Seconda parte

Gli altri punti citati dalle conclusioni della ricerca sono: –Le nuove sostanze psicoattive (NPS) sono meno vendute rispetto alle droghe illegali sul darkweb, probabilmente riflettendo il ruolo significativo assunto dalla rete “normale” in questo settore. La Gran Bretagna è il mercato di origine più di frequente notato nelle vendite di NPS, cosa che può riflettere la struttura della domanda e i recenti cambiamenti nella legislazione;La ricerca evidenzia come i mercati nel darweb siano comunemente usati per medio-piccoli volumi di vendita direttamente ai consumatori. Grandi volumi di vendita sono relativamente poco comuni; -La scomposizione delle vendite per singola sostanza mostra che i volumi maggiori di vendite sono per cannabis e cocaina, mentre sono minori per MDMA e oppiodi. Ciò suggerisce che i mercati del darkweb possono giocare un ruolo diverso nella catena di fornitura per queste sostanze; Gli interventi repressivi sul darkweb riescono a contrastare singoli mercati, ma in generale sono inefficaci nel colpire l’intero ecosistema del darkweb, che appare resiliente, con la rapida comparsa di nuovi mercati; Sono ancora insufficienti le conoscenze disponibili sul ruolo e sulle funzioni assunte dai  gruppi di criminalità organizzata nei mercati del darkweb.

Inoltre, nelle raccomandazioni contenute nel rapporto di ricerca si enfatizza l’importanza di aggiustare i metodi di analisi e di intervento repressivo ai rapidi cambiamenti osservabili nel darweb, adottando il più possibile un approccio multi-agenzia.

LINK AL RAPPORTO DI RICERCA (INGLESE)

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