INTERNET E LE SUE DIPENDENZE. Dal coinvolgimento alla psicopatologia

internet-e-le-sue-dipendenzeInternet, smartphone, social network, blog, chat e tanto altro: la nostra identità è imperniata dall’uso del web entrato di prepotenza nella quotidianità.
Ogni giorno sperimentiamo nuovi modelli di relazione con noi stessi e con gli altri, fino al superamento del confine di Sé e alla possibilità di innescare modalità patologiche di utilizzo e di rapporto con Internet.
Le infinite funzioni e l’applicazioni offerte dal web suscitano condizioni particolari e soggettive negli utenti, accomunati da una dis-percezione del tempo e dello spazio che possono alterare i sensi e le capacità fino a sviluppare vere e proprie psicopatologie. Tali disturbi sono stati definiti web dipendenze perché caratterizzati da aspetti propri dei comportamenti di dipendenza.
Nel volume si analizza l’evoluzione del concetto di identità, in un contesto completamente mutato e trasformato, negli ultimi decenni, dalla presa di potere del mondo virtuale. Un mondo dove i concetti di luogo e di relazione si trasformano e si riflettono nella vita di comunità virtuale che ha la possibilità di incontrarsi in certi luoghi e di porsi in relazione con altri.
La comunicazione si è trasformata con canali e codici ben precisi, gli strumenti di relazione appaiono infiniti e le distanze impercettibili.
Al fine di comprendere i bisogni psicologici e relazionali di questa nuova realtà, l’autore analizza il cambiamento nei meccanismi comunicativi, definendo le modalità che sono parte della pratica quotidiana della rete.
Lo studio della fruizione di Internet ha permesso di tracciare gli aspetti psicologici degli utenti della rete durante le fasi di avvicinamento e di pratica del web.
Nel volume vengono quindi ritratte quelle caratteristiche psicopatologiche maggiormente rilevanti che possono emergere nell’uso di Internet, sottolineando i rischi connessi alle sue diverse e inesauribili applicazioni.

INTERNET E LE SUE DIPENDENZE
Dal coinvolgimento alla psicopatologia
Giuseppe Lavenia
Franco Angeli, Milano, 2012

Volume disponibile per il prestito c/o Cesda

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