NUOVE DIPENDENZE: UN LIBRO DI MAURIZIO FEA

libro feaUna breve scheda di presentazione del nuovo libro di Maurizio Fea, dirigente di FeDerSerD e già direttore del Dipartimento delle dipendenze della ASL di Pavia getta uno sguardo sui nuovi processi sociali e tecnologici che stanno cambiando le dipendenze. Fea si interroga sulle modalità con le quali la mente si rapporta alla gratificazione, al mercato, alle nuove tecnologie, e quali effetti questi cambiamenti producono sulla nostra quotidianità. Azzardo, algoritmi, mercato, web sono onnipresenti nella vita di milioni di persone e ciò sta determinando complessi effetti anche a livello biologico: in quale modo è possibile mantenere spazi di autonomia e di libertà di fronte a forme di condizionamento “artificiali” date dalla diffusione crescente degli algoritmi e dell’automazione? La scheda termina con un condivisibile richiamo all’ambivalenza dei processi illustrati: “Per limitare i rischi è quindi necessario promuovere intelligenza critica e indirizzare gli sviluppi delle tecnologie e dei mercati, dando a questi ultimi delle cornici etiche entro le quali si possano valutare non solo questioni come il rispetto della privacy, ma fondamentalmente la capacità di considerare l’uomo come fine e non come mezzo. La stessa tecnologia che sviluppa i giochi d’azzardo può essere orientata alla protezione dei soggetti vulnerabili, i processi di profilazione della clientela a scopo promozionale possono essere usati anche per migliorare le capacità critiche delle persone, gli algoritmi che creano le bolle autoreferenziali dei social network possono generare scenari diversi e nuovi approcci di senso ai problemi. Fronteggiare quelle derive problematiche che chiamiamo dipendenze comportamentali non riguarda solo gli specialisti: il mercato lo sosteniamo noi con le nostre scelte, la tecnologia la usiamo con più o meno competenza, le nostre propensioni possiamo riconoscerle e anche in parte governarle”.

LINK ALLA SCHEDA DEL LIBRO

Questa voce è stata pubblicata in DIPENDENZE, GIOCO D'AZZARDO, NEW ADDICTION, SOCIETA'. Contrassegna il permalink.