FATTORI PREDITTIVI DELL’ABBANDONO DEL TRATTAMENTO DEI PAZIENTI IN CURA PER GAP

giochi onlineUno studio italiano ha analizzato le variabili implicate nell’abbandono delle terapie per i disturbi da gioco d’azzardo patologico (GAP). Punto di partenza dello studio è la constatazione che i tassi di abbandono dei programmi di trattamento di questo disturbo sono piuttosto alti. Obiettivo principale dell’indagine è di valutare se la presenza di comorbilità di tipo psichiatrico è un fattore predittivo dei risultati del trattamento. Sono stati analizzati il ruolo della gravità, della durata del disturbo, la tipologia del gioco d’azzardo (principalmente online od offline) e la terapia farmacologica. Il reclutamento per lo studio ha coinvolto un gruppo di 194 giocatori patologici e un gruppo di controllo di 78 soggetti.  La valutazione psicologica dei soggetti è stata effettuata attraverso la soministrazione di  South Oaks Gambling Screen e di Millon Clinical Multiaxial Inventory-III. Il gruppo (n=70) appartenente al “fallimento del programma” includeva giocatori patologici che avevano abbandonato in modo prematuro il trattamento, mentre il gruppo (n=124) appartenente agli astinenti includeva giocatori patologici che hanno completato il trattamento, a prescindere se questo avesse avuto risultati positivi o meno. Come atteso, la presenza di comorbilità di tipo psichiatrico si è rilevata come un significativo fattore predittivo dell’abbandono della terapia. Più nello specifico, disturbi di personalità, il disturbo antisociale, la dipendenza da droghe e PTSD sono associate con l’abbandono prematuro. Queste variabili sono predittive del risultato dei trattamenti indipendentemente dalla tipologia di gioco d’azzardo, dalla gravità e dala durata  del disturbo e dal trattamento farmacologico.

Maniaci G. et al., Predictors of early dropout in treatment for gambling disorder: The role of personality disorders and clinical syndromes, Psychiatry Research, 5; 257, 540-545.

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